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domenica 11 settembre 2011

Il liscio, il ruvido e il meraviglioso

[domenica, 27 aprile 2008]
Quel geniaccio di Mandelbrot descrive in modo molto nitido il paradosso legato al concetto di misura. Prendiamo un'asta lunga 1Km e misuriamo la costa della Gran Bretagna. Quindi prendiamo un'asta lunga 100m e misuriamola di nuovo: avremo una costa più lunga della precedente. Prendiamo 1 metro e ripetiamo la misurazione e la costa sarà sempre più lunga. Raffinando all'infinito lo strumento di misura, la costa della Gran Bretagna sarà infinita.
Inoltre bisogna tenere conto che lo strumento utilizzato e l'unità di misura sono convenzioni stabilite a priori da qualcuno che "ha deciso così". Noi misuriamo la birra piccola con bicchieri da 33cl, mentre in Gran Bretagna la chiamano 1Pinta.
Infine gli amici del CNR sanno bene come ogni misurazione vada accompagnata da un'approssimazione dell'errore, che può derivare da una moltitudine di fattori al contorno dell'atto di misurazione. Quando verso la birra nel boccale si crea un sacco di schiuma e difficilmente si può stabilire se il contenuto è proprio 1Pinta.

La prima conclusione è che se volete bere una birra spinata bene, dovete farvela servire in un pub lungo l'infinita costa della Gran Bretagna.
La seconda conclusione è che la mala-statistica e gli indici-frottola imperversano nel mondo della dis-informazione.

Chi tira veramente le fila dell'economia moderna e ingrassa che è un piacere, mette semplicemente in gioco smisurate quantità di denaro, fa insomma da banco del casinò, con la certezza di incassare sempre una rendita a fine giornata. Noi altri poveracci che disponiamo di piccoli capitali siamo gli avventori di questo immenso casinò globale e come tali possiamo solo campare di probabilità.
Immaginate in modo molto riduttivo di giocare a tirare la moneta e che chi la lancia vi dica che le vostre possibilità di vittoria sono 2 su 3: quindi per ogni 10€ giocati se vincete il banco vi restituisce circa 3€...
Voi ovviamente obiettate che la moneta ha due facce uguali e che quindi le vostre possibilità di vittoria sono 1 su 2, per cui volete incassare 5€ per ogni 10€ giocati. La differenza di 2€ tra le due somme vinte è un'informazione ingannevole.


( Parentesi: so che gli "Adoratori del Grillo" queste cose le conoscono a menadito. Personalmente però se da un lato sono d'accordo con i temi affrontati dal comico genovese, dall'altro non lo sono con le modalità con cui vengono esposti e con molte delle soluzioni proposte. Perché urlare lo sdegno come opera di convincimento alla lunga stanca le platee. Le masse vogliono l'arrosto non il fumo e i predicatori per rimanere nella memoria devono essere crocefissi: Beppe Grillo non ha né i soldi né il potere per garantire cambiamenti reali e dubito fortemente che si farà mai martirizzare. )

Chiusa la parentesi dovuta a chi queste cose le sa già (sarebbe meglio dire "crede di saperle"), riprendo la logica del discorso sottolineando l'assoluta necessità che leggiate con attenzione questa voce di wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo di cui vi riporto questo stralcio fondamentale:

<<< Il PIL tratta tutte le transazioni come positive, cosicché non entrano a farne parte i danni provocati dai crimini, dall’inquinamento, dalle catastrofi naturali. Ad esempio se compri un'auto il PIL cresce, se stai in coda e consumi più benzina senza muoverti di un metro il PIL cresce, se hai un incidente, il PIL cresce, se sei ospedalizzato il PIL cresce e così via. In questo modo il PIL non fa distinzione tra le attività che contribuiscono al benessere e quelle che lo diminuiscono: persino morire, con i servizi connessi ai funerali, fa crescere il PIL! >>>

Si sale in paradiso e si scende all'inferno. Quando il telegiornale dice che un indice sale va tutto bene, mentre quando scende tutto il nostro mondo va a rotoli. Non si spiega mai la natura dell'indicatore proposto, né la sua composizione, né la sua curva evolutiva. Se domani gli USA cacciano una bomba atomica in culo all'Iran, tra morti da seppellire, aiuti per la ricostruzione e spese belliche, il PIL degli Stati Uniti e dei loro alleati sarà cresciuto: va tutto bene!!!
Mi sono laureato in statistica all'università e se posso confessarvelo, è tutta manipolazione di numeri. Certo le teorie matematiche alla base sono ineccepibili, ma senza la garanzia di un controllo rigoroso della loro applicazione, possono raccontarvi quello che vogliono.
I pilastri della nostra sopravvivenza non sono i numeri, ma l'integrità dell'individuo, la disponibilità dell'informazione e la condivisione delle idee.

P.S.:
Ringrazio ancora il buon vecchio Mandelbrot per l'ispirazione. Quì trovate il media di una sua conferenza a Roma nel 2007 (se volete saltare l'introduzione, potete partire direttamente dal minuto 11:00): http://www.auditorium.com/eventi/4894163

Buon Ascolto.

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