domenica 11 settembre 2011

n i h i l

[lunedì, 23 giugno 2008]
Ho guardato fuori dal finestrino dell'auto, oltre i bordi dell'autostrada, e ho scorto tanta desolazione. È un mondo vuoto quello la fuori, in mezzo a massacri senza memoria e nugoli di bambini predestinati, in mezzo ad antenne satellitari e alte velocità, tra rivoli di pioggia inquinata ed i lamenti di canale inacidite, un mondo dove a separarci gli uni dagli altri corrono solo distese infinite di "niente".
Ho scorto veramente il vuoto, come non potrebbe essere altrimenti. Ed ora sono qua, a riempire qualche infinitesimo interstizio di quello spazio inutile, con informazioni raccolte in granelli di silicio. Mi piacerebbe finire l'ossigeno che mi spetta in sincere risate.

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