[martedì, 04 dicembre 2007]
E' un po' che non vado al cinema, non che mi manchi dato il ciarpame che vi abbonda, ma la cosa mi ha offerto il pretesto per guardare un sacco di dvd e dvx. Mi sono soffermato soprattutto su alcuni spezzoni di "Any given Sunday", apparentemente un'americanata, ma il regista è pur sempre Oliver Stone. E un po' come i film di Paul Verhoeven o di David Cronenberg, anche i suoi contengono delle sacrosante verità, offrendo spezzoni epocali della nostra società "civile", made in U.S.A. in particolare eu.movieposter.com/poster/MPW-15208/Any_Given_Sunday.html
Ora mi chiedo che cosa porta i nostri protagonisti a spaccarsi le ossa su un campo di erba sintetica "ogni maledetta domenica"? Al Pacino tra le altre cose ci fa sapere che il gioco del football finì quando la televisione interruppe per la prima volta una partita per un inserto pubblicitario e che assieme al gioco in quel momento morirono i suoi principi nel nome del $. A guardare i nostri innocui programmi televisivi, ci sta gente che farebbe veramente di tutto per un pugno di dollari e allora immagino che spaccarsi la faccia sul serio non costituisca eccezione. Siamo rimasti ai tempi dei gladiatori, che si ammazzavano per un tozzo di pane e 40 nerbate. Gli spettatori sugli spalti sono gli stessi, analfabeti di ritorno che sopravvivono spaccandosi la schiena o di piccoli raggiri, perché in fondo siamo i più furbi. In cima, nel salone VIP, si parla dei soldi veri, quelli che sono così tanti che hanno perso il loro significato di moneta di scambio per diventare misura del potere.
Tante rivoluzioni, tante marce, tante teste mozzate in nome del popolo, che resta però sempre uguale alla propria definizione "moltitudine di uomini dello stesso paese e vivente sotto le stesse leggi", una massa soggiogata a chi le leggi le fa e le disfa a proprio piacimento. E più il paese è grande e meno questa moltitudine ha peso, perché manca la comunicazione, manca l'unità di intenti, manca l'organizzazione.
Leaders quelli non mancano mai, nel bene o nel male, gente pronta al "sacrificio" ad immolarsi per guidare il popolo. Peccato che sia il popolo a rompersi le ossa durante tutta la settimana per tirare ad "ogni maledetta domenica" e che i Leaders finiscano sempre ammazzati o comprati.
Ma se un bel mattino il popolo prendesse un lunedì per una domenica e stessimo tutti a letto a dormire o trombare?
Ora mi chiedo che cosa porta i nostri protagonisti a spaccarsi le ossa su un campo di erba sintetica "ogni maledetta domenica"? Al Pacino tra le altre cose ci fa sapere che il gioco del football finì quando la televisione interruppe per la prima volta una partita per un inserto pubblicitario e che assieme al gioco in quel momento morirono i suoi principi nel nome del $. A guardare i nostri innocui programmi televisivi, ci sta gente che farebbe veramente di tutto per un pugno di dollari e allora immagino che spaccarsi la faccia sul serio non costituisca eccezione. Siamo rimasti ai tempi dei gladiatori, che si ammazzavano per un tozzo di pane e 40 nerbate. Gli spettatori sugli spalti sono gli stessi, analfabeti di ritorno che sopravvivono spaccandosi la schiena o di piccoli raggiri, perché in fondo siamo i più furbi. In cima, nel salone VIP, si parla dei soldi veri, quelli che sono così tanti che hanno perso il loro significato di moneta di scambio per diventare misura del potere.
Tante rivoluzioni, tante marce, tante teste mozzate in nome del popolo, che resta però sempre uguale alla propria definizione "moltitudine di uomini dello stesso paese e vivente sotto le stesse leggi", una massa soggiogata a chi le leggi le fa e le disfa a proprio piacimento. E più il paese è grande e meno questa moltitudine ha peso, perché manca la comunicazione, manca l'unità di intenti, manca l'organizzazione.
Leaders quelli non mancano mai, nel bene o nel male, gente pronta al "sacrificio" ad immolarsi per guidare il popolo. Peccato che sia il popolo a rompersi le ossa durante tutta la settimana per tirare ad "ogni maledetta domenica" e che i Leaders finiscano sempre ammazzati o comprati.
Ma se un bel mattino il popolo prendesse un lunedì per una domenica e stessimo tutti a letto a dormire o trombare?

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