domenica 11 settembre 2011

Intermezzo commerciale

[domenica, 23 dicembre 2007]
Dato che siamo in pausa shopping prolungata e che le omelie si sprecano, approfitto di questo breve periodo in cui tutti risciacquano il proprio cervello per riprendere il filo di alcune idee e perciò staccherò la spina per qualche giorno. Lascio solo un appunto in merito al calendario Gregoriano, che ci guida ogni anno verso un nuovo anno, che ci porterà infine verso un altro ancora, in un continuum che pare darci da vivere in eterno. Fu introdotto da Gregorio XIII , papa ritenuto di notevole spessore morale e intellettuale, insomma una vera eccezione nel suo genere http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/esteri/nuovopapa/perplessi/perplessi.html Con l'abolizione della schiavitù il calendario fu poi integrato con il concetto di "Orario di Lavoro" http://it.wikipedia.org/wiki/Orario_di_lavoro
Quello che non capisco è perché ognuno di noi debba sentirsi votato a fare la propria parte per rispettare le scadenze imposte da chissà chi, ma poi c'è chi si permette di prenderci per il culo e vivere beatamente fuori del tempo? Secondo me hanno ragione loro.



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