domenica 11 settembre 2011

Esperimento di Massa

[mercoledì, 04 febbraio 2009]
Quale è la massa critica oltre la quale un sistema dinamico comincia a generare informazioni?
Quale struttura cerebrale occorre perché possa prendere coscienza l'io?
Quanti segni sulla parete di una grotta sono necessari a comunicare un'azione?
Quanti individui sono necessari per dare vita ad una società?

Quando la realtà è distesa di fronte a noi, ci troviamo davanti ad una fitta rete di azioni, di comunicazioni, di legami, ma tutto ciò avrebbe il valore di un sasso immobile ai bordi dello stagno se non ne scaturisse un quid. Il nostro stesso universo è regolato da alcune "leggi" fisiche secondo le quali la sua entropia sarebbe in costante aumento, come se l'universo stesse comunicando, aggiungendo nuova informazione ad ogni istante. Ed arriviamo così a scoprire che il divenire attorno a noi, che ogni particella che ci compone o che ci attraversa, è innegabilmente parte integrante del cielo stellato e che le stelle ci parlano da lassù e ci ispirano giustamente canzoni e poemi. E allora in fondo al cuore non è tanto sbagliato credere che anche esser nulla è comunque fare parte del tutto.
Quindi tiriamoci su le maniche, raggiungiamo la massa critica e diamo un senso alla nostra pantomima.

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