domenica 11 settembre 2011

Beeeeeeeeepppp

[sabato, 02 agosto 2008]

La questione è estremamente delicata! Abbiamo il diritto oppure no di farci forare le palle? http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/cofferati-piercing/cofferati-piercing/cofferati-piercing.html 
Le manovre di governo di quest'estate ce le hanno frantumate a gratis, quindi mi chiedo se nei prossimi anni incideranno di più sulle spese sanitarie pubbliche i piercing alla clitoride o le manganellate nelle piazze http://milano.repubblica.it/dettaglio/I-soldati-davanti-al-Duomo-pattuglie-miste-nelle-periferie/1495476 
Intanto pare che se possiamo dispensare bombe sulle teste altrui http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_29/dal_molin_governo_sentenza_consiglio_stato_7089d1ee-5d68-11dd-9a8c-00144f02aabc.shtml sia però vietato morire, diatriba questa che sinceramente non ha proprio né capo né coda. Se l'Istat viene a casa vostra e vi domanda "Vi piacerebbe morire?" mi pare che a parte qualche ragazzino emo la risposta del 90% dei consumatori occidentali sia "NO". E' palese che non esista a priori la volontà di morire, ma se la morte è inevitabile e di là dicono ci aspetti il paradiso, perché accanirsi sull'argomento?
La domanda corretta non è se "E' nostro diritto decidere di morire?", il dilemma che il ben pensante cattolico deve porsi è piuttosto se "E' nostro diritto essere felici?". La conseguente risposta è categoricamente "SI" e ha implicazioni a catena in tutte le scelte che ne conseguono: è felice una persona con encefalogramma piatto? Provate a chiederglielo http://it.wikipedia.org/wiki/Eutanasia

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