<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148</id><updated>2012-01-24T01:42:31.402-08:00</updated><title type='text'>ADIOS - Associazioni di idee oscenamente sensate</title><subtitle type='html'>Pensieri, parole, opere e omissioni di un adulto consenziente.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>44</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-5115120166504614125</id><published>2011-09-22T07:51:00.000-07:00</published><updated>2011-09-22T07:51:52.460-07:00</updated><title type='text'>Appestati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono palliduccio e malaticcio, causa il solito settembre sbarazzino, di alti e bassi termici. C'ho tosse e raffreddore e se non fosse per la voglia di arrivare al fine settimana, mi sarei già riempito di alcool per farmela passare. Insomma qua va male ormai un po' per tutti, tranne a chi si è organizzato per tempo, mettendo la felpina prima che le cose voltassero al brutto.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img.shirtcity.com/article_preview/270x270/transp/p2c173s1a1_d1i655p0z3r1c2f12.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://img.shirtcity.com/article_preview/270x270/transp/p2c173s1a1_d1i655p0z3r1c2f12.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://farm1.static.flickr.com/170/443563193_a6b09df52f.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://farm1.static.flickr.com/170/443563193_a6b09df52f.jpg" width="157" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.ilcapoluogo.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/bertolaso23/320242-1-ita-IT/bertolaso2_large.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.ilcapoluogo.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/bertolaso23/320242-1-ita-IT/bertolaso2_large.jpg" width="166" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-5115120166504614125?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/5115120166504614125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/appestati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5115120166504614125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5115120166504614125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/appestati.html' title='Appestati'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/170/443563193_a6b09df52f_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-4208682267612334566</id><published>2011-09-21T05:31:00.000-07:00</published><updated>2011-09-21T05:35:32.272-07:00</updated><title type='text'>Nuova location 2012</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sto cercando una nuova sistemazione a Rimini per il 2012, così stamattina ho chiamato vari numeri tra agenzie e privati, cercando un mono/bilocale decente alle mille condizioni imposte dall'azienda per averne il rimborso. E' un gran casino, peggio che giocare a monopoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cosa che però mi ha dato più da pensare è che dopo aver parlato mezz'ora con tale Sig.ra P. ho capito che lei gestisce una sua agenzia in proprio. Per mia verifica personale, ho cercato il suo cellulare su Google. Così ho pescato il sito di questa sua agenzia, che è una cosa amatoriale di 3 paginette rosa piene di cuoricini, che rimandano ancora una volta al suo cellulare. Ma prima di arrivare al sito in questione mi sono imbattuto in diversi annunci del tipo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;"Incotrixxx - Rimini - P. italiana esegue massaggi curativi e relax e californiani con dolci e piacevoli oli ed essenze profumate per un momento rilassante per uomo e donna. tutto questo per voi e per concedervi una pausa del tutto naturale. lettino professionale estetico depilazioni tel ......."&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;... mhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ... che dite, affitto dalla Signora P.?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Personalmente l'ho trovata simpatica al telefono e se non è una tira bidoni, la risposta è "perché no?". Però a questo punto mi chiedo quante informazioni lasciamo in giro ogni giorno sul web o attraverso&amp;nbsp; altri strumenti più o meno tecnologici. Noi non ci pensiamo, perché altrimenti sarebbe come scendere le scale tutte le mattine con la paura di cadere. E' ovvio che se ci preoccupassimo ogni volta che barriamo la casella delle Norme per la Privacy o che ci registriamo usando un nostro account di posta, saremmo belli che fritti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Però ... ecco ... io comincio a preoccuparmi almeno un pochino, dato che esistono strumenti neanche tanto sofisticati in giro, che consentono a chiunque di raccogliere tantissime informazioni su di noi, sulle nostre abitudini, sui nostri interessi, sui nostri contatti personali, per non parlare di foto e video privati&lt;span style="color: blue;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.123people.it/" style="color: blue;"&gt;http://www.123people.it/&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;Forse non lo sapete, ma in diverse occasioni Facebook è stato bucato per intere giornate con gente che poteva girare liberamente tra i profili altrui e per un certo periodo è girato un filettone di qualche Giga in P2p con i dati sensibili di milioni di utenze &lt;a href="http://www.matteo-stefani.com/dati-di-100-milioni-dutenti-rubati-da-facebook/" style="color: blue;"&gt;http://www.matteo-stefani.com/dati-di-100-milioni-dutenti-rubati-da-facebook/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma FB è solo la punta dell'iceberg di dati sensibili e personali cumulati sul web nei due decenni da quando esiste. Ora è chiaro che non mi frega molto se gli amici mi cercano sul web con Google e trovano qualche mia foto con la mia solita faccia allucinata, però mi prudono un po' di più le palle se quelle foto se le scarica qualche agenzia pubblicitaria per stamparci un depliant "su misura" da spedirmi a casa. Sono d'accordo con chi dice "Ehi, quello che metti sul web è affar tuo", però è anche vero che ci sta modo e modo di affrontare la questione, tra cui pensare che se il web debba essere luogo di libera espressione, senza l'educazione all'uso di certi strumenti, persone come la Sig.ra P. potrebbero ritrovarsi sputtanate a vita &lt;a href="http://www.vitaforense.com/2011/05/31/riflessioni-non-giuridiche-sulla-privacy-del-web-2-0/" style="color: blue;"&gt;http://www.vitaforense.com/2011/05/31/riflessioni-non-giuridiche-sulla-privacy-del-web-2-0/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma con un governo di settantenni come il nostro, dove per piantarla di farsi beccare al telefonino han dovuto farsi una legge (ma trovarsi in piazza a parlare non facevano prima?), dove può trovare posto l'interesse di educare i cittadini a difendere i propri diritti e libertà?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-4208682267612334566?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/4208682267612334566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/nuova-location-2012.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4208682267612334566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4208682267612334566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/nuova-location-2012.html' title='Nuova location 2012'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-1811955271368791053</id><published>2011-09-16T20:16:00.000-07:00</published><updated>2011-09-16T20:17:01.140-07:00</updated><title type='text'>Il maratoneta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cos'è il dolore? Strapparsi le unghie con una pinza, spaccarsi i denti con un martello, spararsi ad un ginocchio, spappolarsi un piede sotto una pressa, conficcarsi un cacciavite nel cervello attraverso il bulbo oculare? Una manciata di impulsi elettrici involontari, che percorrono i neuroni velocissimi senza inibitori a frenarli, qualsiasi ragione che va in frantumi in un istante. No, questo non è dolore, è solo pietà per sé stessi, per la condizione umana, essere destinati dalla nascita alla morte a prendere coscienza dei nostri limiti e non poterli mai superare. E' la nostra dannazione, il peccato originale che ci annichilisce di fronte all'oblio, quella macchia oscura e indistinta che ci relega ad essere niente. Non vedremo mai la luce generatrice, condannati a vivere attraverso le ombre che essa proietta su di noi, a filtrare la nostra percezione attraverso le onde di quegli impulsi elettrici così primordiali. Non sono bastati migliaia di anni per evolverci oltre l'effimera coscienza e capire che il dolore non esiste, che il dolore siamo noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.thevarguy.com/wp-content/uploads/2010/05/novell-pulse-cisco-pulse-300x300.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.thevarguy.com/wp-content/uploads/2010/05/novell-pulse-cisco-pulse-300x300.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Atque ea nimirum quaecumque Acherunte profundo&lt;b&gt; / &lt;/b&gt;prodita sunt esse, in vita sunt omnia nobis." - Tito Lucrezio Caro - "De rerum natura"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;"Rasata forever!" - Anonimo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-1811955271368791053?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/1811955271368791053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/cose-il-dolore-strapparsi-le-unghie-con.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1811955271368791053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1811955271368791053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/cose-il-dolore-strapparsi-le-unghie-con.html' title='Il maratoneta'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-4015521875123358589</id><published>2011-09-14T05:54:00.000-07:00</published><updated>2011-09-14T05:59:07.164-07:00</updated><title type='text'>Fuoco alle polveri!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se qualcuno vi chiede cosa si può fare per combattere la pirateria e difendere il diritto d'autore, rispondete che non siete abbastanza ferrati sulla materia e che vi documenterete al più presto scaricando una copia dei "Pirati dei Caraibi". La questione di fatto è piuttosto dibattuta nelle ultime settimane, dopo varie dichiarazioni e delibere dell'&lt;a href="http://www.agcom.it/" style="color: blue;"&gt;AGCOM&lt;/a&gt; con le quali in soldoni il nostro paese sta prendendo una china tra le più restrittive in Europa. Ma tutta la discussione sull'argomento è decisamente sterile, in quanto come spesso capita, il focus è indirizzato verso lo status quo e non esce mai dal seminato a valutare le alternative. A mio parere si possono mettere tutti i paletti legislativi che si vogliono per contrastare la diffusione di proprietà intellettuali, attraverso strumenti non autorizzati da chi vanta diritti su tali proprietà. Infatti se togliamo il paraocchi e ci guardiamo intorno, noteremo che il nocciolo della questione non sono lacci e lacciuoli, ma la stessa definizione di proprietà intellettuale e soprattutto il perché qualcuno ne accampa diritti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fatto se io scrivo un libro o produco un lungometraggio, è solo per fini economici che decido di pagare lo stato o altri enti affinché tutelino il mio diritto di apporvi la firma ed essere pagato da chi legge o guarda. Ma se io decido di farlo senza lucro, cade il concetto di proprietà ed ecco che tutta la diatriba sul diritto d'autore cade nel vuoto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In pratica noi accusiamo major o associazioni come la Siae o enti governativi come AGCOM di restrizioni alla libera circolazione delle informazioni, quando sono in realtà gli autori e i produttori a vincolare ciò che realizzano ad una diffusione "di mercato".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con gli strumenti tecnologici che esistono oggi, a meno di non cadere in reati come l'apologia o il terrorismo, può vivere tranquillamente un secondo piano di comunicazione e diffusione di cultura, arte e libera informazione, senza tangere in alcun modo quello esistente legato al mercato: e di fatto questo livello esiste già da tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Argomenti come il diritto d'autore, la pirateria informatica e simili distolgono dunque l'attenzione dal problema vero, anzi vengono utilizzati dai furbetti per ledere le nostre libertà sotto mentite spoglie. Non è la nostra battaglia quella di difendere il diritto di tutti a scaricare l'ultimo film dei "Pirati dei Caraibi", la vera battaglia è quella di impedire che i lacciuoli messi ad esempio per limitare e controllare il Peer-to-Peer non ledano la nostra libertà di utilizzare tale strumento come forma di aggregazione attorno a temi e forme di espressione che non hanno alcun fine di lucro, bensì sociale e di diffusione delle idee.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo evitiamo di fare di tutta l'erba un fascio, lasciando che chi voglia tutelare i propri interessi lo possa fare, ma vigilando attentamente che le nostre libertà fondamentali non ne subiscano restrizioni: questa è la battaglia da vincere, perché è su questo piano che i poteri forti la stanno combattendo. &lt;a href="http://sitononraggiungibile.e-policy.it/" style="color: blue;"&gt;http://sitononraggiungibile.e-policy.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-4015521875123358589?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/4015521875123358589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/fuoco-alle-polveri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4015521875123358589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4015521875123358589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/fuoco-alle-polveri.html' title='Fuoco alle polveri!'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-7611865610708015801</id><published>2011-09-13T05:37:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T05:37:52.811-07:00</updated><title type='text'>L'arte della sintesi</title><content type='html'>Come primo post, sarò breve ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si fa un gran parlare di debito, senza chiarire alcuni punti fondamentali:&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;A chi compete il debito?&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Perché ci sta questo debito?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chi sono i creditori?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché io sarò pure un bamboccione che non ha sposato la figlia di Berlusconi, ma non ho mai chiesto soldi a nessuno in vita mia. Va bene ammetto che qualche volta è capitato tra amici e c'ho un mutuo sulla casa che ho quasi finito di pagare, ma non ho debiti che abbiamo competenza a livello "nazionale".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi pare si dica che se un bambino nasce sfigato in africa debba avere pure lui delle opportunità e la Nestlé gli manda tonnellate di derrate alimentari (scadute, ma è il pensiero che conta). Un bambino con il passaporto italiano per il nostro governo pare altrettanto sfigato da nascere con 31000€ di debito sul groppone, ma non ho mai visto il ministero delle pari opportunità inviare merendine e latte in polvere alle famiglie italiane &lt;a href="http://www.alessandroiavicoli.it/miniposts/contatore-del-debito-pubblico.html" style="color: blue;"&gt;http://www.alessandroiavicoli.it/miniposts/contatore-del-debito-pubblico.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora vorrei proprio sapere perché si deve chiamare la gente alla solidarietà nazionale, verso chi dovremmo essere solidali? Credo che il fatto che nessuno lo dica apertamente sia perché sappiamo già tutti la risposta. Appurato con silenzioso consenso a chi competa realmente questo debito e dando per scontato che tutti sappiamo bene perché esiste tale debito, cerchiamo di dare risposta direttamente all'ultimo punto: chi reclama i nostri soldi? La risposta è anche in questo caso banalissima, basta pensare alla provenienza della moneta, perché è chi la possiede inizialmente che sta in cima alla piramide, dunque stiamo parlando delle banche centrali, europea, statunitense o altre che siano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Complichiamoci la vita e chiediamoci come sia possibile che la carta straccia che chiamiamo moneta e che fondamentalmente non è mai stata nostra, possa costringere intere nazioni alla fame? Non è semplicemente possibile, ovvero è possibile solo perché qualcuno dice che deve essere così: chi è costui? La solita millenaria oligarchia di feudatari, sono sempre loro ma mille mila anni, chi volete che sia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io personalmente non so voi, ma sarei un po' stanchino di questa situazione surreale, dove per non si sa bene quale regolamento sociale mai scritto, la "felicità", ma vorrei dire sopravvivenza, debba assumere varie tonalità a seconda di chi la indossa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma io mi domando, se il debito è qualcosa che rende le persone schiave e avvilite e le priva del diritto alla felicità, perché esiste? Aboliamo questo insensato e ingiusto concetto matematico, sediamoci attorno a un tavolo e troviamo altre soluzioni e saremo tutti più contenti: vi posso garantire che è davvero così semplice, non stupitevi, perché conosciamo bene chi vi ha detto negli ultimi duemila anni che è impossibile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-7611865610708015801?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/7611865610708015801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/larte-della-sintesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7611865610708015801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7611865610708015801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/larte-della-sintesi.html' title='L&apos;arte della sintesi'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-5502973657984196070</id><published>2011-09-11T06:14:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T10:25:30.801-07:00</updated><title type='text'>ECCE HOMO !!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il blog riapre i battenti  su una nuova piattaforma e con una nuova veste grafica (ancora in sviluppo).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per non privarvi del gusto di leggere, ho ripreso molti dei miei vecchi post, che potete gustarvi con tanto di data di pubblicazione originale. E come noterete l'ultimo (quello subito qua sotto) risale all'ormai lontano &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;23 marzo 2009, un abisso in termini di informazioni, configurazioni delle particelle elementari e quotidiana lotta per la sopravvivenza. Lo spin ci ha portati chissà dove, ma almeno per me in questo esatto microistante, il posto giusto da cui ripartire è qui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;Poi dopo aver scritto questa introduzione per voi appassionatissimi lettori, mi alzerò e andrò a leggere un fumetto al cesso, riflettendo attentamente su quali saranno i deliri su massimi e minimi sistemi che vi propinerò senza freni inibitori nei giorni a venire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;Preparate il vostro fervore intellettuale, una o più confezioni di pastiglioni per il mal di testa e una buona quantità di sacchetti nei quali rigurgitare in vostro disgusto rivoluzionario e/o reazionario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;Ci ritroviamo qui nei prossimi giorni, mi raccomando!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-5502973657984196070?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/5502973657984196070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/ecce-homo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5502973657984196070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5502973657984196070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/ecce-homo.html' title='ECCE HOMO !!!'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-2366662535056393581</id><published>2011-09-11T05:59:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:59:18.643-07:00</updated><title type='text'>Bay Watchers</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="20141006"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[lunedì, 23 marzo 2009]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/20141006/bay-watchers"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Oggi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;si sente parlare sempre &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;più spesso di "Ecologia di Mercato" come la soluzione di tutti i mali. Sembra che la panacea che guarirà il pianeta dopo gli sfraceli dell'era industriale sarà convertire in aziende buone quelle che oggi sono aziende cattive. Il problema è che non si sposta mai il soggetto, chi aveva soldi e potere per commercializzare sigarette e latte in polvere radioattivo, domani produrrà inceneritori e mais senza OGM. L'economia si adatta alla voce grossa del popolo/consumatore e dopo lo scossone rientra nei famosi binari con un bel marchio di qualità stampigliato in fronte. Va tutto bene, come sempre... come sempre!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Allora in che termini si può parlare di Ecologia? Perché se non è quella di Mercato, ipocrita e a doppio taglio, cosa ne rimane? Se guardiamo ai primi tentativi di un ritorno culturale e sociale ad una vita bucolica, alle comunità d'avanguardia dei primi del '900, se ne coglie il fine estetico in primis. Di fatto l'ecologismo fonda le radici in una scelta di carattere intellettuale, è in extremis l'individuo che sceglie di tornare alla terra, di salvaguardarla e di curarla dalle ingiurie che egli stesso le ha procurato.&lt;br /&gt;Ma è giusto? O meglio, è la strada giusta da percorrere? Non è forse proprio la volontà umana ad avere messo per prima i bastoni tra le ruote a Gaia? Sono state le spinte intellettuali a sostenere la rivoluzione industriale ed ora è di nuovo la nostra sensibilità estetica a guidarci verso un "mondo pulito". Ma il pianeta appartiene a sé stesso e non ha bisogno di noi, raggiungerebbe tranquillamente il suo equilibrio in qualche migliaio di anni dopo che ci fossimo bombardati con missili nucleari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Questo desiderio di salvare il pianeta non è forse camuffare il nostro desiderio di salvare noi stessi? Quanto sono belli il Panda e il Delfino, come bambini allo zoo, ci fa piacere guardarli, si chiama pet therapy. Vogliamo un mondo bello e sano dove crescere i nostri figli, esteticamente bucolico ma con tutti i comforts del caso. Siamo egoisti e come sempre le cose non cambieranno, perché il punto di vista non cambia mai: siamo sempre noi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ho scritto spesso di speranze e voglia di cambiamenti, di orrori sociali e situazioni surreali. Ma sto giungendo al limite della mia razionalità, a quel confine oltre il quale la soluzione che mi appare più nitida è soltanto lasciarmi andare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-2366662535056393581?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/2366662535056393581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/bay-watchers.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2366662535056393581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2366662535056393581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/bay-watchers.html' title='Bay Watchers'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-8214770179870194882</id><published>2011-09-11T05:57:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:57:31.438-07:00</updated><title type='text'>Dare-Avere</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[lunedì, 23 marzo 2009]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/20138809/dareavere"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Giuro che ero già a letto da un pezzo e che stavo quasi per prendere sonno. Ma ho ricevuto troppi input negli ultimi giorni. Uno dei tanti credo di averlo preso da un libro di cui ora mi sfugge il titolo e l'autore, non so nemmeno di cosa tratta, non ne so niente e comincio a pensare che non esista neppure. So che la cosa che mi ha fatto riflettere è l'idea che l'economia non ha niente a che vedere coi libri di scuola e con la partita doppia, coi mastri contabili e i futures dei mercati azionari. L'economia è uno scambio, dove io do qualcosa a te e tu dai qualcosa a me. Ma l'economia è anche che io prendo una cosa a te e non ti do in cambio nulla, oppure che io ti chiedo di fare una cosa e in cambio non ne avrai di che pentirtene. L'economia è se si vuole che io ti convinco a fare una cosa per me e tu in cambio mi dai anche delle cose in più. L'economia può essere a senso unico e anzi la vera Economia ha un preciso orientamento e non consente la retromarcia.&lt;br /&gt;Non ci sono complotti in tutto questo, è solo che proporzionata a 6 miliardi di esseri umani l'impatto non può che essere devastante.&lt;br /&gt;Quando si viveva di caccia sulle palafitte l'economia era vivere e morire, un perfetto equilibrio concorrenziale tra la natura e l'uomo. Le cose sono cambiate con le società evolute, quando parte della natura poteva essere controllata e se ne poteva raccogliere un profitto. L'agricoltura è stata la svolta, i popoli hanno cominciato a combattere per la terra, per l'acqua, per le risorse geologiche. Oggi come 10000 anni fa stiamo ancora combattendo per le stesse cose, ci sono ancora paesi che compiono stermini per il controllo della terra, dell'acqua, delle risorse geologiche. Non siamo molto diversi dagli Assiro Babilonesi, dai Cartaginesi, dai Romani e da tutte le potenze coloniali che si sono succedete nella storia.&lt;br /&gt;E' ridicolo raccontarci che abbiamo il satellitare in auto e le bombe intelligenti, che possiamo puntare al risparmio energetico e che occorre pianificare le nascite. Non serve che una barchetta di Green Peace faccia ostruzionismo ad una petroliera, che i caschi blu ONU facciano le belle statuine in Libano, non serve la televisione digitale, non serve pregare tutti i santi del calendario di Frate Pio, non serve il Maurizio Costanzo Show, non serve comprare il giornale ogni mattina.&lt;br /&gt;Le cose semplicemente accadono, ogni tanto qualcuno prova a cambiare il corso della storia e ci riesce per un pochino, ma la deriva riporta sempre tutto naturalmente nei binari di 10000 anni fa. Nel caos dei sistemi economici e vitali in cui annaspano miliardi di esseri umani, c'è chi starà sempre meglio di altri e chi starà peggio di tutti, ma non è fatalismo, perché in realtà non è per nulla caotico. Fa tutto parte di come le cose devono essere, di un equilibrio profondo radicato nella coscienza collettiva del sistema uomo e in una storia che avrebbe potuto concludersi a favore della natura e della morte. Invece abbiamo vinto noi che siamo ancora vivi e come premio ci siamo presi tutto quello su cui ci arroghiamo il diritto di camminare.&lt;br /&gt;Mi sembra veramente stupido ora parlare delle piccole cose quotidiane, dei drammi e delle lotte in corso, perché in fondo sono uguali da sempre. Quanti eroi, quanti martiri, quanti ideali e ideologie, quanta carne da macello e condottieri, quante follie abbiamo combinato. E mi sento confortato dal rendermi conto dopo così tanto tempo che se si vuole veramente cambiare la direzione millenaria intrapresa dalla notte dei tempi, basterà semplicemente lasciar vincere madre natura. Scommetto che non ci sarà nemmeno bisogno di lasciarla vincere, si riprenderà tutto lei con gli interessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Intanto credo che comincerò a svendere il mio pacchetto azionario, mentre penso e ripenso a perché mi son dovuto alzare per scrivere e perché non riesco a levarmi questo sorriso di dosso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-8214770179870194882?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/8214770179870194882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/dare-avere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8214770179870194882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8214770179870194882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/dare-avere.html' title='Dare-Avere'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-4821483327975840287</id><published>2011-09-11T05:55:00.001-07:00</published><updated>2011-09-11T05:55:38.264-07:00</updated><title type='text'>Esperimento di Massa</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="19758324"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[mercoledì, 04 febbraio 2009]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/19758324/esperimento-di-massa"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quale è la massa critica oltre la quale un sistema dinamico comincia a generare informazioni?&lt;br /&gt;Quale struttura cerebrale occorre perché possa prendere coscienza l'io?&lt;br /&gt;Quanti segni sulla parete di una grotta sono necessari a comunicare un'azione?&lt;br /&gt;Quanti individui sono necessari per dare vita ad una società?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quando la realtà è distesa di fronte a noi, ci troviamo davanti ad una fitta rete di azioni, di comunicazioni, di legami, ma tutto ciò avrebbe il valore di un sasso immobile ai bordi dello stagno se non ne scaturisse un quid. Il nostro stesso universo è regolato da alcune "leggi" fisiche secondo le quali la sua entropia sarebbe in costante aumento, come se l'universo stesse comunicando, aggiungendo nuova informazione ad ogni istante. Ed arriviamo così a scoprire che il divenire attorno a noi, che ogni particella che ci compone o che ci attraversa, è innegabilmente parte integrante del cielo stellato e che le stelle ci parlano da lassù e ci ispirano giustamente canzoni e poemi. E allora in fondo al cuore non è tanto sbagliato credere che anche esser nulla è comunque fare parte del tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quindi tiriamoci su le maniche, raggiungiamo la massa critica e diamo un senso alla nostra pantomima. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-4821483327975840287?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/4821483327975840287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/esperimento-di-massa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4821483327975840287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4821483327975840287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/esperimento-di-massa.html' title='Esperimento di Massa'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-7635471079764032118</id><published>2011-09-11T05:54:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:54:27.838-07:00</updated><title type='text'>Un nuovo linguaggio</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="18376007"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[sabato, 13 settembre 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/18376007/un-nuovo-linguaggio"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Nelle ultime ore ho ripreso a meditare su un argomento tra quelli che mi porto dietro da sempre. Una delle mie quasi ossessioni è sempre stata di arrivare a delineare i principi per un linguaggio naturale e sintetico.&lt;br /&gt;Col termine "naturale" intendo il linguaggio nella sua eccezione "embrionale" o dovrei dire "primordiale": se volete approfondire la questione potete cominciare da quì&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Natural_language" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Natural_language&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Natural_language" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;Col termine "sintetico" intendo... beh, per semplificare (appunto) vi traduco la prima frase da questo link&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Controlled_natural_language" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Controlled_natural_language&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Controlled_natural_language" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;"Controlled natural languages (CNLs) are subsets of natural languages, obtained by restricting the grammar and vocabulary in order to reduce or eliminate ambiguity and complexity."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;"I linguaggi naturali controllati (CNLs) sono sottoinsiemi dei linguaggi naturali, ottenuti restringendone la grammatica ed il vocabolario, nell'intento di ridurre o eliminare ambiguità e complessità."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Esistono già diversi modelli che sono stati sviluppati per usi specifici, per esempio nel campo della redazione dei processi di qualità, in quello dei testi scientifici e dei dizionari, per il sostegno all'insegnamento o alla lettura facilitata delle lingue, per applicazioni in campo informatico e nell'intelligenza artificiale.&lt;br /&gt;Per questo motivo la mia "ricerca" col tempo si è spostata dall'ambito "creativo" a quello dell'applicazione reale e dell'impatto sociale derivante da tali costrutti. Di fatto ritengo che i "linguaggi naturali" stiano evolvendo in modo spontaneo verso modelli di "linguaggio naturale controllato". A giustificazione di una tale affermazione, parto da tre presupposti:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Neo Colonialismo Indo-Europeo: è un processo cominciato con spade e fucili, che si è evoluto in qualche secolo e che ora è stato accelerato dai media occidentali &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.forbes.com/lists/2008/10/billionaires08_The-Worlds-Billionaires-Media-Entertainment_5Rank.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.forbes.com/lists/2008/10/billionaires08_The-Worlds-Billionaires-Media-Entertainment_5Rank.html" style="color: blue;"&gt;http://www.forbes.com/lists/2008/10/billionaires08_The-Worlds-Billionaires-Media-Entertainment_5Rank.html&lt;/a&gt; La diffusione delle lingue Indo-Europee dovuta al colonialismo ha raggiunto oggi quasi la metà della popolazione del pianeta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.ethnologue.com/ethno_docs/distribution.asp" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ethnologue.com/ethno_docs/distribution.asp" style="color: blue;"&gt;http://www.ethnologue.com/ethno_docs/distribution.asp&lt;/a&gt; Le conseguenze sono l'impoverimento del melting pot culturale, la segregazione degli altri ceppi linguistici ed una concentrazione del potere mediatico nelle mani dei pochi che hanno il controllo della propaganda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Globalizzazione delle Informazioni: due topic fa citavo l'allarmante problema della sovrainformazione, che quotidianamente inietta nel sistema un surplus enorme di dati. Stiamo assistendo al venir meno del contesto su cui si basa il rapporto tra mittente e destinatario, poiché troppe informazioni e troppo frammentate minano il substrato comune attraverso il quale transita la comunicazione. Quel che resta del linguaggio come strumento comunicativo è un brodo "formale", privo di significati che possano avere un qualche impatto sociale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Illetteratismo: testi elettronici, e-mail, sms, chat, il web e le nuove tecnologie in generale, utilizzati come strumenti sostitutivi alla comunicazione verbale e non a scopo di apprendimento e/o accesso alle informazioni, indeboliscono le nostre competenze ed in particolare il nostro linguaggio&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/scuola_e_universita/servizi/laureati-analfabeti/laureati-analfabeti/laureati-analfabeti.html" style="color: blue;"&gt;http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/scuola_e_universita/servizi/laureati-analfabeti/laureati-analfabeti/laureati-analfabeti.html&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/scuola_e_universita/servizi/laureati-analfabeti/laureati-analfabeti/laureati-analfabeti.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Disampariamo a leggere, a scrivere e a fare i conti per un uso errato delle nuove tecnologie, poiché nessuno ci ha mai detto come utilizzare con profitto il portatile da 2000€.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Questi tre punti mi fanno riflettere e la conclusione che ne posso trarre è che il nostro linguaggio naturale si sta "atrofizzando".&lt;br /&gt;Se il processo di diffusione di un'unico ceppo linguistico è comunque di lunghissimo termine, lo scontro economico e di potere su questo punto già si profila all'orizzonte, con la Cina come primo contendente, ed i nazionalismi sappiamo bene quanto esasperino l'aspetto della purezza linguistica, quindi un suo impoverimento (il fascismo non è così lontano).&lt;br /&gt;L'indebolimento nei rapporti comunicativi dovuto alla quantità di informazioni che recepiamo ogni giorno e la mancanza di filtri adeguati per contrastare il fenomeno è poi di ostacolo alla valorizzazione di un linguaggio che sia realmente specchio della società civile, dei suoi bisogni reali e di quel tessuto comunicativo che ne possa sostenere un progresso reale. In queste condizioni ha facile vita lo scarno e aberrante impianto propagandistico perpetrato dai media di potere.&lt;br /&gt;L'avvilimento delle nostre capacità intellettuali è la dimostrazione di come la massa tenuta ignara e bombardata da informazioni contrastanti e ridondanti, diventi mercé di chi la voglia manipolare. Le tecnologie che erigiamo a simbolo del nostro progresso immaginario, sono diventati strumenti di controllo e di manipolazione, a causa della nostra incapacità di utilizzarli al fine di migliorare noi stessi ed il nostro rapporto con gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il linguaggio va guarito dai suoi mali prima che ne resti solo lo scheletro spolpato, prima che perda ogni "ambiguità e complessità", a discapito della nostra libertà e della nostra possibilità di esprimerci. Dobbiamo imparare a non smettere mai di imparare, usando al meglio gli strumenti che abbiamo, aprendoci al mondo che tanto ci spaventa, ritrovando quei principi e quelle verità, che troppo spesso diamo per scontati perché qualcuno ci dice che "è così". Occorre riappropriarsi del senso critico, pensare un po' anche con la propria testa, a costo di sbatterla contro tutti i muri che incontriamo. E bisogna "ascoltare", un verbo che pare estinto perché non passa mai al TG della sera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-7635471079764032118?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/7635471079764032118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/un-nuovo-linguaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7635471079764032118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7635471079764032118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/un-nuovo-linguaggio.html' title='Un nuovo linguaggio'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-3112877161067737422</id><published>2011-09-11T05:47:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:47:54.773-07:00</updated><title type='text'>Sovrainformazione</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="18142228"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[venerdì, 22 agosto 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/18142228/sovrainformazione"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La conoscenza è in via di estinzione ed è colpa della nostra bacata tecnologia consumistica:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;l'obsolescenza e l'abbandono dei vecchi supporti non digitali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;il continuo mutamento dei formati elettronici di archiviazione a livello hardware e software&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;l'assenza di un sistema universalmente condiviso di regolamentazione delle misure e degli standard&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;l'ossessione per la protezione dei diritti d'autore e della privacy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;l'evoluzione a solo fini di lucro delle attuali reti di comunicazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;la vocazione dei media esistenti alla diffusione delle sole informazioni di carattere generalistico e a "breve termine"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;l'assenza di un "clero" votato alla raccolta, selezione e conservazione della conoscenza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Certo esistono associazioni e iniziative anche a livello internazionale volte a preservare porzioni della nostra storia, ma la loro eterogenità di intenti e la mancanza di un filo comune legato a principi universali, non potranno garantire risultati concreti e duraturi. Va aggiunto che il sistema è poi minato alle fondamenta dalla globalizzazione stessa della conoscenza: la diffusione incontrollata ed estremamente individualistica delle informazioni svuota di significato qualunque forma di comunicazione che voglia essere costruttiva.&lt;br /&gt;In queste condizioni assumono maggiore rilevanza culturale le restrizioni e le censure di quanto non faccia la libera informazione e la ricerca della verità. Si finisce per parlare più delle catene e dei gioghi di quanto si faccia dei diritti e delle libertà umane, il cui senso è oramai collassato sotto il peso della disinformazione e della sovrainformazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Censura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Disinformazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sovrainformazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quale di queste voci abbia l'impatto maggiore sul processo di estinzione della conoscenza dovrebbe essere ovvio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La censura è di per sé stessa specchio del desiderio di conoscere e motore delle battaglie per i diritti civili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La disinformazione è il campo di battaglia quotidiano sul quale si combatte per far emergere la verità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La sovrainformazione è il muro che dovrà essere abbattuto nel prossimo futuro, ma ha il difetto di autoalimentarsi proprio attraverso gli strumenti di lotta alla censura e alla disinformazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;E' dunque quest'ultima la sfida per cui dobbiamo prepararci e servirà tutta la duttilità possibile per vincerla, poiché saremo costretti al revisionismo e a scoprire che regolamentazione e vincoli alle informazioni sono i soli strumenti possibili per difendere e conservare la conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'alternativa oggi è l'anarchia mediatica, a solo favore dei gruppi di potere e dei falsi messia. Mi ripeto per l'ennesima volta: dobbiamo ritrovare al più presto una coscienza collettiva o siamo destinati al fallimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-3112877161067737422?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/3112877161067737422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/sovrainformazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3112877161067737422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3112877161067737422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/sovrainformazione.html' title='Sovrainformazione'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-6126183331637844842</id><published>2011-09-11T05:43:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:43:39.451-07:00</updated><title type='text'>Beeeeeeeeepppp</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="17983050"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[sabato, 02 agosto 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La questione è estremamente delicata! Abbiamo il diritto oppure no di farci forare le palle?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/cofferati-piercing/cofferati-piercing/cofferati-piercing.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/cofferati-piercing/cofferati-piercing/cofferati-piercing.html" style="color: blue;"&gt;http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/cofferati-piercing/cofferati-piercing/cofferati-piercing.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Le manovre di governo di quest'estate ce le hanno frantumate a gratis, quindi mi chiedo se nei prossimi anni incideranno di più sulle spese sanitarie pubbliche i piercing alla clitoride o le manganellate nelle piazze &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/I-soldati-davanti-al-Duomo-pattuglie-miste-nelle-periferie/1495476" style="color: blue;"&gt;http://milano.repubblica.it/dettaglio/I-soldati-davanti-al-Duomo-pattuglie-miste-nelle-periferie/1495476&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Intanto pare che se possiamo dispensare bombe sulle teste altrui&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_29/dal_molin_governo_sentenza_consiglio_stato_7089d1ee-5d68-11dd-9a8c-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_29/dal_molin_governo_sentenza_consiglio_stato_7089d1ee-5d68-11dd-9a8c-00144f02aabc.shtml" style="color: blue;"&gt;http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_29/dal_molin_governo_sentenza_consiglio_stato_7089d1ee-5d68-11dd-9a8c-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt; sia però vietato morire, diatriba questa che sinceramente non ha proprio né capo né coda. Se l'Istat viene a casa vostra e vi domanda "Vi piacerebbe morire?" mi pare che a parte qualche ragazzino emo la risposta del 90% dei consumatori occidentali sia "NO". E' palese che non esista a priori la volontà di morire, ma se la morte è inevitabile e di là dicono ci aspetti il paradiso, perché accanirsi sull'argomento?&lt;br /&gt;La domanda corretta non è se "E' nostro diritto decidere di morire?", il dilemma che il ben pensante cattolico deve porsi è piuttosto se "E' nostro diritto essere felici?". La conseguente risposta è categoricamente "SI" e ha implicazioni a catena in tutte le scelte che ne conseguono: è felice una persona con encefalogramma piatto? Provate a chiederglielo&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eutanasia" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Eutanasia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-6126183331637844842?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/6126183331637844842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/beeeeeeeeepppp.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6126183331637844842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6126183331637844842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/beeeeeeeeepppp.html' title='Beeeeeeeeepppp'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-3099200354029525788</id><published>2011-09-11T05:37:00.001-07:00</published><updated>2011-09-11T05:37:25.752-07:00</updated><title type='text'>Le cave di rifiuti rendono più di quelle di marmo</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="17922385"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[domenica, 27 luglio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/17922385/le-cave-di-rifiuti-rendono-piu-di-quelle-di-marmo"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quando crediamo fermamente in qualcosa, quando vi riponiamo la nostra fiducia e la nostra devozione più assolute, perdiamo l'occasione di migliorarci e la nostra libertà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La fede genera di per sé dubbi e dovrebbero essere proprio tali moti d'animo e della mente a trasmetterci nuovi impulsi, che possano condurci un poco più avanti o un poco più indietro. La staticità di per sé non è sbagliata, è semplicemente una tra le infinite possibilità che si celano dietro i più microscopici dettagli della vita. Il movimento è la chiave di lettura, è il motore che brucia l'infinitamente piccolo per trasmettere senso all'infinitamente grande.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quando invece la fede fonda sé stessa solo sul dogma, chi la condivide è menomato nelle sue facoltà critiche. Badate, quella che pongo non vuole essere una questione puramente religiosa, ma vorrei far capire che il suo valore è universale in ogni luogo e tempo in cui le persone si siano incamminate lungo un sentiero privo di ambiguità e di scelte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Chi voglia imporre un credo, qualunque sia il suo fine, per prima cosa erigerà barriere che impediscano di vedere altrove, se non la strada da lui tracciata (dogmi). Quindi costruirà tale strada a formare un lungo circolo chiuso (la retta via), all'interno del quale chi vi sarà entrato continuerà a camminare in tondo senza mai uscirne, fino a morire di paranoie e di paure (la penitenza ed il timore). Quando la paura più grande sarà quella del cambiamento, allora l'architetto avrà ottenuto il suo scopo, essere lui solo il portatore della verità (l'albero della conoscenza del bene e del male).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'architetto è un dittatore, un cancro per la libertà, il mietitore dell'innocenza, il distruttore della conoscenza. Dobbiamo con tutte le nostre forze rimaste smettere di credere e cominciare ad arrampicarci sulle mura. In cima volgeremo il nostro sguardo all'orizzonte e vedremo il tiranno scappare atterrito di fronte alla nostra libertà riconquistata, e non avremo più paure. Le verità assolute cadranno ed il motore del divenire riprenderà a pulsare: di fronte a noi finalmente un futuro da costruire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Prima di ogni altra cosa dobbiamo quindi guardare a ciò che abbiamo dentro di noi. E' infatti solo scavando dentro noi stessi che troveremo la materia prima per innalzare un cumulo abbastanza alto da raggiungere la sommità del muro e scavalcarlo. Quindi muniamoci di pala e piccone e cominciamo a fare un buco del nostro ego. Ne vale veramente la pena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-3099200354029525788?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/3099200354029525788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/le-cave-di-rifiuti-rendono-piu-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3099200354029525788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3099200354029525788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/le-cave-di-rifiuti-rendono-piu-di.html' title='Le cave di rifiuti rendono più di quelle di marmo'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-7017598943661868235</id><published>2011-09-11T05:35:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:35:25.566-07:00</updated><title type='text'>Babbo Natale esiste !!!</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="17603014"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[mercoledì, 25 giugno 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: transparent;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;È&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;un bel po' che mi arrovello sulla questione. La conclusione a cui sono arrivato è fondamentalmente questa: "il futuro deve essere un ritorno al passato". Però non mi si fraintenda, perché l'ambito di questa affermazione è focalizzato su un solo ed immenso problema: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Packaging" style="color: blue;"&gt;PACKAGING&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Packaging" style="color: blue;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;I dati che ho trovato sull'argomento sono spropositati e la ragione è che fondamentalmente la nostra società oggi nella sua interezza si fonda sul confezionamento dei prodotti. Un noto artista degli anni '60 mise in scatola la propria merda&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=10248&amp;amp;IDCategoria=208" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;e anticipò di un bel po' l'inscatolamento di ben altri rifiuti tossici moderni. Oggi parliamo di bidoni di scorie radioattive e da sempre citiamo il barile di greggio come misura della ricchezza (non la mia però).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Le leggi in merito se le son sempre fatte le grandi multinazionali, dalle case farmaceutiche ai produttori alimentari, dalle compagnie petrolifere e petrolchimiche ai grandi distributori commerciali e il packaging ora si trova ovunque il vostro occhio possa posarsi, per esempio sulla bottiglia d'acqua di plastica che avete sulla scrivania &lt;a href="http://en.emballageweb.com/" style="color: blue;"&gt;http://en.emballageweb.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://en.emballageweb.com/ExposiumCms/do/admin/visu?reqCode=accueil" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Sembra una stupidata, ma raffrontate il materiale biodegradabile che producete in una giornata (probabilmente una sola buccia di banana) a quello che non lo è (il vostro cestino dell'ufficio). Facile parlare di raccolta differenziata e di riciclaggio, ma se non producessimo miliardi di tonnellate di scarto in contenitori e imballagi di ogni genere, il sacchetto del cosiddetto umido costituirebbe il 90% dello scarto reale e andrebbe smaltito ad un costo irrisorio e con un impatto ambientale ridicolo (il vostro cane di ossa da bistecca ne sa qualcosa).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il discorso dell'igiene poi non regge più, perché ora esistono protocolli a monte e durante il processo produttivo&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/HACCP" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/HACCP&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/HACCP" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; che se applicati a norma di legge rendono superfluo confezionare quasi tutti i prodotti alimentari. La carne confezionata nei banchi frigo del supermercato è la stessa che la macelleria dello stesso supermercato tiene sfusa sul bancone. E' un contro senso!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Lo stesso discorso si applica per gli imballaggi industriali, dove quantità inusitate di carta, cartone e plastica vengono utilizzate per sigillare prodotti fatti di altra carta, cartone e plastica. Pensate al libro incelofanato o alla confezione da 3 (dico 3!!!) guarnizioni per la caffettiera (ma quanto caffè bevete?).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Oltre allo scarto che è il prodotto finale di questa barbarie, bisogna guardare poi a monte, ovvero a quante materie prime e risorse naturali vadano letteralmente buttate nel momento stesso in cui vengono usate.&lt;br /&gt;Bruciamo petrolio e suoi derivati ad ogni borsa di plastica prodotta, disboschiamo foreste a forza di impacchettare regali per natale, che sono già debitamente impacchettati di fabbrica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Per fortuna molte cose stanno cambiando. Ho visto spuntare in qualche supermercato il distributore di detersivi sfusi e da queste parti è facile oramai imbattersi in quelli del latte fresco in bottiglia di vetro. Però la strada è ancora lunga e gli spazi per migliorare sono amplissimi&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sustainable_packaging" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Sustainable_packaging&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sustainable_packaging" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Spero di poter presto entrare di nuovo nella drogheria sotto casa e chiedere al garzone 1/2 kg di farina, 2 uova fresche, un trancio di tonno da 50g e un sacchetto di fagioli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_E1sRRE67k0s/SwcCmCszziI/AAAAAAAAAlY/qIlVg39IYrs/s1600/torielli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="161" src="http://1.bp.blogspot.com/_E1sRRE67k0s/SwcCmCszziI/AAAAAAAAAlY/qIlVg39IYrs/s200/torielli.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-7017598943661868235?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/7017598943661868235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/babbo-natale-esiste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7017598943661868235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7017598943661868235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/babbo-natale-esiste.html' title='Babbo Natale esiste !!!'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_E1sRRE67k0s/SwcCmCszziI/AAAAAAAAAlY/qIlVg39IYrs/s72-c/torielli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-8727551727481181654</id><published>2011-09-11T05:22:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:22:18.772-07:00</updated><title type='text'>n i h i l</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="17569171"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[lunedì, 23 giugno 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/17569171/nihil"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: transparent;"&gt;Ho guardato fuori dal finestrino dell'auto, oltre i bordi dell'autostrada, e ho scorto tanta desolazione. &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;È&lt;/span&gt; un mondo vuoto quello la fuori, in mezzo a massacri senza memoria e nugoli di bambini predestinati, in mezzo ad antenne satellitari e alte velocità, tra rivoli di pioggia inquinata ed i lamenti di canale inacidite, un mondo dove a separarci gli uni dagli altri corrono solo distese infinite di "niente".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Ho scorto veramente il vuoto, come non potrebbe essere altrimenti. Ed ora sono qua, a riempire qualche infinitesimo interstizio di quello spazio inutile, con informazioni raccolte in granelli di silicio. Mi piacerebbe finire l'ossigeno che mi spetta in sincere risate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-8727551727481181654?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/8727551727481181654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/n-i-h-i-l.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8727551727481181654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8727551727481181654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/n-i-h-i-l.html' title='n i h i l'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-1170522498551617726</id><published>2011-09-11T05:19:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:19:00.966-07:00</updated><title type='text'>Novella 20.000</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="17484953"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[domenica, 15 giugno 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/17484953/novella-2000"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La sveglia suona alle 07:00, vi alzate alle 07:03 e andate in bagno. Vi lavate il viso e fate le vostre solite cose. Alle 07:20 mettete una cialda di caffè nella macchinetta o la moka sul fuoco. Vi vestite con quello che pescate, tra i calzini nuovi e la camicetta del giorno prima. Qualche biscotto e un lungo sorso nero, vi appoggiate sul divano un solo breve istante per indossare le scarpe. Giacca, borsetta o 24 ore, un controllo al cellulare: 07:45. Aprite la porta del vostro appartamento e davanti a voi metà della palazzina dove abitate non esiste più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Non è colpa di nessuno se la vita a volte prende strane pieghe, o forse sì? Non avere alcuna sensibilità al di fuori degli istinti di massa, che caratterizzano il nostro sentirci "civili", è una grave colpa. Non riesco a dare torto a chi si pone obiettivi precisi con determinatezza, siano pure assolutamente disumani e perseguiti con qualunque mezzo. Bisogna essere al 100% consapevoli di ciò che si può perdere ad ogni nostro passo per vincere la dura guerra che imperversa attorno a noi &lt;a href="http://www.mentecritica.net/lesercito-nelle-citta-e-il-nuovo-fascismo-italiano/informazione/mc/4326/" style="color: blue;"&gt;http://www.mentecritica.net/lesercito-nelle-citta-e-il-nuovo-fascismo-italiano/informazione/mc/4326/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.mentecritica.net/lesercito-nelle-citta-e-il-nuovo-fascismo-italiano/informazione/mc/4326/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La sveglia è suonata, ma dovevamo già essere in piedi da un pezzo. La prossima volta la metà del palazzo che non esisterà più sarà per forza la nostra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-1170522498551617726?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/1170522498551617726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/novella-20000.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1170522498551617726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1170522498551617726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/novella-20000.html' title='Novella 20.000'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-4087014885620630463</id><published>2011-09-11T05:17:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T07:29:57.274-07:00</updated><title type='text'>The pen is on the table</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=4087014885620630463" name="17331999"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[lunedì, 02 giugno 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Certi silenzi uccidono, lo sanno bene le tante vittime là fuori. Vittime di guerra, vittime della società, vittime in casa propria o fuori per le strade, vittime di sé stessi e degli altri. Dovremmo muoverci ad aiuto nei loro confronti, ma ci hanno insegnato fin da piccoli che per non diventare anche noi delle statistiche da telegiornale dobbiamo assuefarci al sistema. Certo inorridiamo di fronte a certi scempi dell'uomo e ammiriamo chi è in grado di compiere piccoli miracoli con pochi mezzi. Ma quanti di noi aspirano a migliorare veramente le cose?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Credo che quello che manchi, come ho scritto qualche tempo fa, sia la consapevolezza di dove vogliamo arrivare. Si può fare tutto, abbiamo capacità e risorse quasi illimitate, eppure ci fermiamo spesso davanti ad un muro fatto di cartapesta, ma dipinto così bene da sembraci di cemento armato. Per abbatterlo basterebbe tirare un pugno col coraggio di farsi male. Invece ci tiriamo indietro, ci diciamo che non è possibile, anzi che non è bene. Ma interrogate voi stessi e chiedetevi: so esattamente cosa sto facendo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Siamo dimentichi e sbadati, rammolliti, inerti. Dobbiamo liberarci dal torpore e cominciare ad immaginare che il mondo può essere tutt'altro. Dobbiamo smettere di credere che tutto è così com'è, perché non esiste ragione alcuna che possa impedire il cambiamento. Basta coi dogmi, basta con le regole, basta con la codardia delle convenzioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;E se a noi manca il coraggio, almeno insegniamo a non aver paura a chi verrà dopo di noi. Speriamo pure che ci seppelliscano e presto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-4087014885620630463?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/4087014885620630463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/pen-is-on-table.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4087014885620630463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4087014885620630463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/pen-is-on-table.html' title='The pen is on the table'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-8933724342846517537</id><published>2011-09-11T05:15:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:15:09.422-07:00</updated><title type='text'>Texture</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="17304745"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[venerdì, 30 maggio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255);"&gt;Stavo immaginando un palcoscenico con tanti tavolini da bar. Ad ognuno si siedono persone diverse, attori, che recitano un pezzetto di vita, senza tempi prestabiliti, anche tutti assieme, interagendo tra loro o meno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background: #ffffff;"&gt;E mi è venuto in mente che se un istante appartiene a tutti, perché la mia vita dovrebbe appartenere a qualcuno in particolare?&lt;/span&gt;&lt;span style="background: #ffffff;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255);"&gt;In extremo, &lt;/span&gt;libertà = essere parte del tutto?&lt;span style="background: #ffffff;"&gt; Oggi sono propenso al sì, domani vedrò cos'altro mi passa per la testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-8933724342846517537?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/8933724342846517537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/texture.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8933724342846517537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8933724342846517537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/texture.html' title='Texture'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-56077046274391293</id><published>2011-09-11T05:13:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:13:20.033-07:00</updated><title type='text'>Fermo immagine</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="17218386"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[venerdì, 23 maggio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/17218386/fermo-immagine"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;È&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; questione di fermarci tutti per un istante, di guardarci intorno per capire come stanno veramente le cose. Perché il flusso degli eventi è matassa troppo ingarbugliata, "un mucchio di input e output, una quantità di informazioni"&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://www.dudeism.com/" style="color: blue;"&gt;http://www.dudeism.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.dudeism.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;Non è più accettabile che qualcuno ci vomiti addosso ossessivamente una quotidianità accellerata allo spasimo, con la mal celata intenzione di annichilire, disintegrare e buttare nel cesso più torbido ogni nostro desiderio di conoscenza e di vita.&lt;br /&gt;Io parteggio per la stregoneria e l'animismo, per il rispetto di quei valori ancestrali che rendono l'uomo semplicemente parte integrante del cosmo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Animismo" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Animismo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;Non si può tollerare la prevaricazione di chi "può permetterselo", non si può tollerare la cecità di chi "sta bene così". Dobbiamo fermarci a prendere coscienza che non possiamo tollerare l'abuso sistematico di ciò che ci circonda, perché cazzo noi quì ci viviamo!!!&lt;br /&gt;Qualcuno preferisce dire che siamo quì solo di passaggio&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/phome_en.htm" style="color: blue;"&gt;http://www.vatican.va/phome_en.htm&lt;/a&gt; ma è una panzana che giustifica migliaia di anni di atrocità. Un giorno moriremo e se saremo stati buoni e ligi al dovere andremo in paradiso a testa china, umili servitori del Signore in cielo, come in terra lo siamo stati del Signorotto di Villa Arcore.&lt;br /&gt;Fermiamoci, maledizione!!! Guardiamoci tutti attorno un solo istante, l'unico che valga la pena di esser speso a pensare, e mettendo in fila tutti quegli istanti otterremo la coscienza collettiva necessaria a spazzare via falsi idoli e profeti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-56077046274391293?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/56077046274391293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/fermo-immagine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/56077046274391293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/56077046274391293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/fermo-immagine.html' title='Fermo immagine'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-6934233320124749900</id><published>2011-09-11T05:06:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:06:45.865-07:00</updated><title type='text'>"Strane Storie"</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="16959912"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[venerdì, 02 maggio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Poco fa ho aperto il frigorifero e tra le svariate cibarie che i miei genitori mi hanno lasciato in eredità, ci stava una scatoletta di Simmenthal. Ora, io non so perché mia madre, che vanta di avere un mini-diploma di cucina, abbia comprato questa lucida scatoletta rossa di alluminio plastificato, ma ho deciso di aprirla. Dopo i cinesi, che in questo sono inarrivabili, credo di essere una di quelle persone che sono in grado di mangiare "quasi" qualsiasi cosa si muova, purché non strisciante o con più di 4 zampe (il che esclude "quasi" il 90% degli esseri viventi, ma tant'è). Armato di memorie infantili, cariche come sempre di forti emozioni poi disilluse, ho aperto la scatoletta e ne ho sfracellato il contenuto di carne e gelatina in un piattino e l'ho cosparsa di mayonnaise&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/cyclops.gif"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Alcuni sono già corsi in bagno lo so bene, altri si stanno leccando i baffi, ebbene posso dichiarare che non è male. Sono sicuro che mi ha tolto un anno di vita, sono certo che contiene sangue umano di bambini indiani, la lattina è certamente contaminata da amianto e radiazioni di Cernobyl, la gelatina vanta una colata di grassi di balena, ma sapete cosa vi dico ... sì, lo sapete, ma ve lo dico lo stesso: non me ne frega una mazza!&lt;br /&gt;Oggi c'ho voglia di essere reazionario, perché fa bene assaggiare un pezzo di realtà ogni tanto. Chi si proclama santo e di non aver mai peccato è solo un miserabile e chi millanta ogni bene è stipendiato da un padrone che invece la sa lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate e moltiplicatevi, mica ci sta scritto restate vergini ed estinguetevi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/e952668f2be50d4a42c5a72ab88430be.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://files.splinder.com/e952668f2be50d4a42c5a72ab88430be.jpeg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;P.S.: quasi quasi provo anche il Formaggino Mio sciolto nel brodo ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strane_storie" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Strane_storie&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-6934233320124749900?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/6934233320124749900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/strane-storie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6934233320124749900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6934233320124749900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/strane-storie.html' title='&quot;Strane Storie&quot;'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-6466195105485541999</id><published>2011-09-11T05:02:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T05:02:53.777-07:00</updated><title type='text'>Il liscio, il ruvido e il meraviglioso</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=6466195105485541999&amp;amp;from=pencil" name="16894581"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[domenica, 27 aprile 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16894581/il-liscio-il-ruvido-e-il-meraviglioso"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Quel geniaccio di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beno%C3%AEt_Mandelbrot" style="color: blue;"&gt;Mandelbrot&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beno%C3%AEt_Mandelbrot" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;descrive in modo molto nitido il paradosso legato al concetto di misura. Prendiamo un'asta lunga 1Km e misuriamo la costa della Gran Bretagna. Quindi prendiamo un'asta lunga 100m e misuriamola di nuovo: avremo una costa più lunga della precedente. Prendiamo 1 metro e ripetiamo la misurazione e la costa sarà sempre più lunga. Raffinando all'infinito lo strumento di misura, la costa della Gran Bretagna sarà infinita.&lt;br /&gt;Inoltre bisogna tenere conto che lo strumento utilizzato e l'unità di misura sono convenzioni stabilite a priori da qualcuno che "ha deciso così". Noi misuriamo la birra piccola con bicchieri da 33cl, mentre in Gran Bretagna la chiamano 1Pinta.&lt;br /&gt;Infine gli amici del CNR sanno bene come ogni misurazione vada accompagnata da un'approssimazione dell'errore, che può derivare da una moltitudine di fattori al contorno dell'atto di misurazione. Quando verso la birra nel boccale si crea un sacco di schiuma e difficilmente si può stabilire se il contenuto è proprio 1Pinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima conclusione è che se volete bere una birra spinata bene, dovete farvela servire in un pub lungo l'infinita costa della Gran Bretagna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/silly.gif"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; La seconda conclusione è che la mala-statistica e gli indici-frottola imperversano nel mondo della dis-informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi tira veramente le fila dell'economia moderna e ingrassa che è un piacere, mette semplicemente in gioco smisurate quantità di denaro, fa insomma da banco del casinò, con la certezza di incassare sempre una rendita a fine giornata. Noi altri poveracci che disponiamo di piccoli capitali siamo gli avventori di questo immenso casinò globale e come tali possiamo solo campare di probabilità.&lt;br /&gt;Immaginate in modo molto riduttivo di giocare a tirare la moneta e che chi la lancia vi dica che le vostre possibilità di vittoria sono 2 su 3: quindi per ogni 10€ giocati se vincete il banco vi restituisce circa 3€...&lt;br /&gt;Voi ovviamente obiettate che la moneta ha due facce uguali e che quindi le vostre possibilità di vittoria sono 1 su 2, per cui volete incassare 5€ per ogni 10€ giocati. La differenza di 2€ tra le due somme vinte è un'informazione ingannevole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;( Parentesi: so che gli "Adoratori del Grillo" queste cose le conoscono a menadito. Personalmente però se da un lato sono d'accordo con i temi affrontati dal comico genovese, dall'altro non lo sono con le modalità con cui vengono esposti e con molte delle soluzioni proposte. Perché urlare lo sdegno come opera di convincimento alla lunga stanca le platee. Le masse vogliono l'arrosto non il fumo e i predicatori per rimanere nella memoria devono essere crocefissi: Beppe Grillo non ha né i soldi né il potere per garantire cambiamenti reali e dubito fortemente che si farà mai martirizzare. )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiusa la parentesi dovuta a chi queste cose le sa già (sarebbe meglio dire "crede di saperle"), riprendo la logica del discorso sottolineando l'assoluta necessità che leggiate con attenzione questa voce di wikipedia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo&lt;/a&gt; di cui vi riporto questo stralcio fondamentale:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;lt;&amp;lt;&amp;lt; Il PIL tratta tutte le transazioni come positive, cosicché non entrano a farne parte i danni provocati dai crimini, dall’inquinamento, dalle catastrofi naturali. Ad esempio se compri un'auto il PIL cresce, se stai in coda e consumi più benzina senza muoverti di un metro il PIL cresce, se hai un incidente, il PIL cresce, se sei ospedalizzato il PIL cresce e così via. In questo modo il PIL non fa distinzione tra le attività che contribuiscono al benessere e quelle che lo diminuiscono: persino morire, con i servizi connessi ai funerali, fa crescere il PIL! &amp;gt;&amp;gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Si sale in paradiso e si scende all'inferno. Quando il telegiornale dice che un indice sale va tutto bene, mentre quando scende tutto il nostro mondo va a rotoli. Non si spiega mai la natura dell'indicatore proposto, né la sua composizione, né la sua curva evolutiva. Se domani gli USA cacciano una bomba atomica in culo all'Iran, tra morti da seppellire, aiuti per la ricostruzione e spese belliche, il PIL degli Stati Uniti e dei loro alleati sarà cresciuto: va tutto bene!!!&lt;br /&gt;Mi sono laureato in statistica all'università e se posso confessarvelo, è tutta manipolazione di numeri. Certo le teorie matematiche alla base sono ineccepibili, ma senza la garanzia di un controllo rigoroso della loro applicazione, possono raccontarvi quello che vogliono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;I pilastri della nostra sopravvivenza non sono i numeri, ma l'integrità dell'individuo, la disponibilità dell'informazione e la condivisione delle idee.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;P.S.:&lt;br /&gt;Ringrazio ancora il buon vecchio Mandelbrot per l'ispirazione. Quì trovate il media di una sua conferenza a Roma nel 2007 (se volete saltare l'introduzione, potete partire direttamente dal minuto 11:00): &lt;a href="http://www.auditorium.com/eventi/4894163" style="color: blue;"&gt;http://www.auditorium.com/eventi/4894163&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Buon Ascolto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.auditorium.com/eventi/4894163" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-6466195105485541999?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/6466195105485541999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/il-liscio-il-ruvido-e-il-meraviglioso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6466195105485541999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6466195105485541999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/il-liscio-il-ruvido-e-il-meraviglioso.html' title='Il liscio, il ruvido e il meraviglioso'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-2822144040008628510</id><published>2011-09-11T04:56:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T04:57:07.515-07:00</updated><title type='text'>Stato Sociale e di Diritti</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=2822144040008628510&amp;amp;from=pencil" name="16770492"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[mercoledì, 16 aprile 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Stato come la percezione di sentirci ogni giorno vivi in mezzo agli altri, non la misera entità dominante politica o di mercato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Sociale perché siamo tanti ed infinite sono le correlazioni tra tutti noi ed infinite dunque le nostre capacità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Diritti come respirare, bere, mangiare, dormire sotto un tetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; La certezza di vivere e di crescere, una comunità di persone rispettose gli uni degli altri perché vincolati agli altri, garantiti e sicuri nei nostri bisogni primari: tutto il resto è libertà di muoversi, parlare, pensare. Il Comune rinascimentale, il fervore intellettuale di gruppi di persone che si autogestiscono, l'organizzazione senza burattinai&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anarchismo" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Anarchismo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Tutto quello che ci sta in più lo hanno voluto i "padroni", parola da rivoluzionario dell'800 e simbolo mai così attuale della nostra schiavitù secolare. Hanno seppellito le parole scomode sotto tonnellate di rifiuti tossici. Hanno reso la nostra vita una merda perché l'odore della nostra quotidianità coprisse quello delle loro nefandezze. "Siamo nel 2008 e voi vivete ancora nel secolo scorso" urlano dai loro pulpiti con prepotenza e indignazione, ma le guerre e le vittime sono sempre le stesse. Ci fanno sentire bestie da soma e poveracci analfabeti, pagandoci a merendine "globalizzate" per 8 ore di lavoro. Ci saturano di paura per l'uomo nero-giallo-col_turbante per farci restare chiusi nelle nostre casupole ad alto consumo energetico e tenerci inchiodati alle scatole parlanti&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Coercion" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Coercion&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Coercion" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Tutta la nostra vita è diventata "silenzio assenso" e se qualcuno prova a parlare è la cronaca di "un poliziotto ferito gravemente alle mani" a forza di manganellare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Bisogna cacciare i mercanti dal tempio, ma temo che almeno per questo Stato Nazional Popolare sia troppo tardi. So che stasera in TV c'erano partite di calcio, politici surrealisti e qualche format show. Spero per voi che abbiate guardato il film con Schwarzenegger: almeno lui non uccideva per davvero, finché non è diventato governatore ... &lt;a href="http://www.deathpenalty.org/article.php?id=48" style="color: blue;"&gt;http://www.deathpenalty.org/article.php?id=48&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.deathpenalty.org/article.php?id=48" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il mio personale consiglio? EMIGRIAMO TUTTI !!! ... QUA --&amp;gt; &lt;a href="http://www.dubai.com/" style="color: blue;"&gt;http://www.dubai.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-2822144040008628510?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/2822144040008628510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/stato-sociale-e-di-diritti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2822144040008628510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2822144040008628510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/stato-sociale-e-di-diritti.html' title='Stato Sociale e di Diritti'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-718491105993943232</id><published>2011-09-11T04:18:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T04:18:02.773-07:00</updated><title type='text'>Sushi Bar</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="16674917"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[mercoledì, 09 aprile 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16674917/sushi-bar"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Stasera invece di spendere 2 ore a farmi del sushi me lo son comprato: CREPI L'AVARIZIA!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.wikiforkids.com/wiki/images/9/97/Sushi-Plate5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://sushinow.com/pics/guidepics/Sushi-Plate5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="164" src="http://sushinow.com/pics/guidepics/Sushi-Plate5.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ho avuto così modo di assistere alla classica scenetta nazional popolare tra una coppia ed il gestore del ristorante giappo. Descriverla è un po' complesso ma diciamo che mentre la signora seppur impacciata era desiderosa di assaggiare le pietanza etniche, il suo accompagnatore aveva un ghigno che neanche Popeye nei suoi momenti peggiori. Nel frattempo il gestore del locale che aveva preso le ordinazioni, evidentemente imbarazzato e forse anche "nipponicamente" dispiaciuto per l'atteggiamento del tipo, cercava conforto nello sguardo del cuoco, che a manina confezionava un maki dopo l'altro il più in fretta possibile, per liberarsi dal peso della situazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ma voio dì: ma che andate a fare gli "internazionali" se manco uscite al cine 'na volta l'anno? Un'amica mi ha raccontato di aver conosciuto una montanara che non solo non aveva mai visto il mare, ma che proprio non aveva mai visto manco il paese accanto a quello dove viveva: una donna giovane sposata ad un maestro di sci, mica una novantenne!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.mymovies.it/filmclub/2007/03/025/locandina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2007/03/025/locandina.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Io sono per il partito del contadino alla buona, ovvero sono convinto al 200% che uno possa stare alla grande per tutta la vita a casa sua: però non uscite che poi siete ridicoli. Se invece volete fare i giramondo allora non potete pretendere una vacanza in Yemen o in Colombia senza un rapimento all-inclusive. Quello che voglio dire è che non si può pensare di vivere con un piede in due scarpe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Confucio Gran Turismo dice:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; "Se volete esser sempre voi stessi, andate solo dove trovate sempre voi stessi" &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Accidental_Tourist_%28film%29" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/The_Accidental_Tourist_(film)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Per ora io ritrovo me stesso praticamente ovunque esistano mastri birrai ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Buona cena&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/beer.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://veramentegratis.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/beer.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/beer.gif"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-718491105993943232?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/718491105993943232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/sushi-bar.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/718491105993943232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/718491105993943232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/sushi-bar.html' title='Sushi Bar'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-2153849509043378848</id><published>2011-09-11T04:11:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T04:11:52.747-07:00</updated><title type='text'>Se chiudi gli occhi, io non esisto più</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;[&lt;a href="" name="16597800"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;giovedì, 03 aprile 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16597800/se-chiudi-gli-occhi-io-non-esisto-piu"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Oggi è morto il padre di uno che conosco. Cose che capitano, era malandato già da tempo ed ora è morto. Anche se fosse morto in un incidente stradale, se ci sta una sola cosa vera a 'sto mondo è che prima o poi qualcuno ci seppellirà o ci darà fuoco. La notizia è se mai che il tipo che conosco è un mio ex-amico. Ci ho trascorso quasi 10 anni in compagnia uscendo e facendo cazzate, poi un giorno c'ho litigato e pure per telefono e non ci siamo più cagati per altri 10 anni. Ora che suo padre è morto non è che io ci tenga particolarmente a cambiare lo status quo. A nome della mia famiglia gli manderò un mazzo di fiori e le condoglianze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ma il nocciolo della questione è che nella nostra vita si conoscono tante persone, alcune relativamente importanti in un dato momento oppure per anni. Con alcune di loro imbastiremo amicizie o amori più o meno turbolenti, altre saranno comete o brevi bagliori dietro una porta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Mettiamocelo bene in testa: dal cassiere dell'autogrill al vicino di casa, dall'amante di una notte ai propri figli, dal collega in ufficio alla vostra guida nel deserto magrebino. Se li contate tutti vi verrà il capogiro. Il mondo ci passa accanto ogni giorno e noi che facciamo? Camminiamo senza stupirci di non poter mai esser soli per un istante fuori dalla nostra stanza da letto. Se poi convivete, non esiste la privacy, se non mentre siete al cesso a "leggere una rivista", forse ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;È&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; un po' che mi chiedo se questa immensa folla che ha riempito tanta parte della mia esistenza sia frutto della mia fervida immaginazione o siano carne ed ossa come me. Perché se sono come me "liberate tu-temet ex inferis"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/ogre.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://veramentegratis.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/ogre.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Event_Horizon_%28film%29" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Event_Horizon_%28film%29&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-2153849509043378848?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/2153849509043378848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/se-chiudi-gli-occhi-io-non-esisto-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2153849509043378848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2153849509043378848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/se-chiudi-gli-occhi-io-non-esisto-piu.html' title='Se chiudi gli occhi, io non esisto più'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-1149955577557944501</id><published>2011-09-11T04:06:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T04:06:49.683-07:00</updated><title type='text'>In No Sense? Nonsense!</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=1149955577557944501&amp;amp;from=pencil" name="16573923"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[mercoledì, 02 aprile 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16573923/in-no-sense-nonsense"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Negli ultimi tempi ho visto tante cose che non mi piacciono. L'elenco è enorme, di molte questioni ho parlato in modo succinto e per altre ho cercato di esprimere un'opinione. Non so se il senso o meglio il "nonsense" di tante affermazioni abbia attecchito almeno nel mio di animo. La speranza è di aver generato qualche reazione, di aver lasciato una seppur impalpabile traccia di tante parole in qualche mente o in qualche cuore, di aver risvegliato un po' del fanciullo o almeno dell'adolescente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Non predico verità o finzioni, non sono un commediante o un profeta. Non rivendico ruoli che non ho mai avuto e non chiedo la commiserazione o l'approvazione di nessuno. Sono me stesso fino in fondo o tento di esserlo, anche nelle cazzate che faccio quotidianamente, anche negli istanti più importanti come in quelli, la maggioranza, assolutamente insignificanti. Non sono un santo, non sono un eroe o un martire, non sono nemmeno un "umile servitore dello stato", non sono un giullare e non pretendo di riuscire a mostrarvi il re nudo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Scrivo quando posso, mentre vorrei farlo sempre, mentre milioni di idee centrifugano nel mio cervello ogni minuto del giorno. Non riesco più a fare una sola cosa per volta, ho bisogno di sentire la distorsione generata dalle particelle che attraversano il mio corpo. Non voglio vivere i vuoti ed attendo con delirante ossessione che i clusters dei miei errori dissipino le mie capacità mentali. Se non soffrissi psicologicamente la vista del sangue, passerei le giornate a ferirmi in modo compulsivo, come certe ragazzine adolescenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;In fondo a me stesso credo che proprio la mia distorta percezione del sangue, il mio svenire per un banale prelievo, siano sintomatici del piano carnale sul quale ancora cammino. E' prioritario il distacco da questa rozza materialità, dalla volgare imitazione di noi stessi che sale in automobile ogni giorno per andare a pagare la bolletta dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vi rendete conto che paghiamo la "bolletta dell'acqua"??? E' ridicolo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è assolutamente surreale e non può essere&lt;b&gt; &lt;span style="background-color: cyan; color: red;"&gt;VITA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Art_of_Noise" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/1c9649efd6ff93bd81d108c12b482f5d.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://files.splinder.com/1c9649efd6ff93bd81d108c12b482f5d.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Art_of_Noise"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Art_of_Noise" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Art_of_Noise&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-1149955577557944501?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/1149955577557944501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/in-no-sense-nonsense.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1149955577557944501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1149955577557944501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/in-no-sense-nonsense.html' title='In No Sense? Nonsense!'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-8818333911940755440</id><published>2011-09-11T04:02:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T04:02:30.594-07:00</updated><title type='text'>1=0 =&gt; 1+1=0</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="" name="16526988"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[sabato, 29 marzo 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16526988/10-110"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Recentemente ho stravolto molti dettagli nella mia quotiana lotta per il raggiungimento del totale disequilibrio. Molte persone cercano invece la stabilità nella vita, pianificano a breve e lungo termine ciò che sarà di loro fino a 90 anni, pretendono da sé stessi risultati incontestabili e vogliono che gli altri riconoscano quanto sia il loro valore. Una visione conformista definisce questo piano di idee come "la scala sociale". I suoi gradini determinano se le persone si trovano in posizione di inferiorità o di potere nei confronti degli altri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.beyondbooks.com/wcu91/images/00042985.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.beyondbooks.com/wcu91/images/00042985.jpg" width="165" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.beyondbooks.com/wcu91/images/00042985.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ma non si tratta soltanto del quieto vivere. L'ambizione di pochi in cima determina il destino di tanti e nessuno può pensare di essere libero veramente. Ora io non voglio però riprendere il noto discorso "di quanto la nostra società sia ingiusta", perché lo stato delle cose è talmente ovvio che tutti accettano quest'idea di buon grado. Mi voglio invece concentrare sul principio di "accettazione", ovvero sul valore del singolo contro l'opinione delle masse. E' vero che la forza dei singoli è minore di quella del loro insieme?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La fisica e lo sport ci insegnano che il "caos" determinato da individui che agiscono da soli non è in grado di raggiungere il livello di efficienza di sistemi organizzati o network &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Efficienza" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Efficienza&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Efficienza" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Le mafie, l'impero romano, i team di formula 1, le equipes di ricercatori, le multinazionali sono solo alcuni esempi di sistemi complessi e organizzati al loro interno che sono stati in grado di ottenere risultati che noi da soli non saremo mai in grado di avvicinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tigri si stanno estinguendo perché vivono da sole?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.iucnredlist.org/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;a href="http://www.iucnredlist.org/" style="color: blue;"&gt;http://www.iucnredlist.org/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Se un giorno state camminando per la piazza del paese e vedete un branco di tigri corrervi incontro dilaniando ogni essere vivente che incontrano, nelle vicinanze ci sta un circo Togni e non una giungla tropicale. La tigre è uno dei più grandi predatori del pianeta, una macchina da combattimento perfettamente addestrata ad uccidere, un prodotto dell'evoluzione naturale, del grande sistema planetario, però caccia e vive in solitaria. E' forse questo il motivo della sua estinzione? Ovviamente è il "sistema uomo" che la sta facendo scomparire dal pianeta, le tigri non si stanno suicidando.&lt;br /&gt;Nello stesso identico modo il "sistema uomo" sta estinguendo l'uomo stesso, gli individui vengono contati e ricontati come in un lager, veniamo analizzati come cavie da laboratorio per trovare ogni anomalia e comportamento deviato che possa essere eliminato o massificato. Chi controlla i numeri nella sala dei bottoni decide se buttarvi nelle spazzature perché siete fuori standard o se "equalizzare" il vostro modo di essere creando una nuova linea alla moda &lt;a href="http://www.studenti.it/lavoro/comediventare/cool_hunter.php" style="color: blue;"&gt;http://www.studenti.it/lavoro/comediventare/cool_hunter.php&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.studenti.it/lavoro/comediventare/cool_hunter.php" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il nostro sistema non si sta affatto evolvendo verso qualcosa, perché se no tutti sapremmo cosa sia: voi sapete per caso dove vogliamo arrivare come popolazione umana? Io non lo so e quindi non ne voglio fare parte, io farò sistema da me e forse come la tigre "verrò estinto".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La prossima volta che chiedete agli altri di riconoscere i vostri importantissimi traguardi sociali, chiedete prima a voi stessi se siete una statistica o una tigre. Poi dimenticate di esserlo e cercate veramente la vostra strada.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-8818333911940755440?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/8818333911940755440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/10-110.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8818333911940755440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8818333911940755440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/10-110.html' title='1=0 =&gt; 1+1=0'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-8677624017218520508</id><published>2011-09-11T03:31:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:57:21.812-07:00</updated><title type='text'>Fortunatamente io ho pochi E - LETTORI ...</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=8677624017218520508&amp;amp;from=pencil" name="16437886"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[sabato, 22 marzo 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16437886/fortunatamente-io-ho-pochi-e-lettori"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Stasera mi sento pronto a rivelarvi un segreto di pulcinella, un segreto che tutti voi, miei rarissimi lettori, conoscete molto bene. Vabbhe, proprio tutti no, ma i pochi che mi leggono vedendomi poi in faccia tutti i giorni ... VOI sapete bene di cosa sto parlando!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La mia comunicazione verbale in buona sostanza si basa sui costrutti della "toccata" e "fuga":&lt;br /&gt;- La toccata ha la funzione di breve introduzione.&lt;br /&gt;- La fuga si basa sulla relazione tra due o più voci indipendenti nel ritmo e nello stesso momento interdipendenti nell'armonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per raggiungere una completa padronanza di tale impianto retorico (come di altri parimenti complessi), è necessario acquisire un consapevole controllo delle tecniche legate all'atonalità&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atonalit%C3%A0" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Atonalit%C3%A0&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atonalit%C3%A0" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;La trasposizione di tale strumento in chiave dialettica, consente di esprimere qualunque soggetto estraniando il significato dal significante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"NON HA ALCUNA RILEVANZA CONTESTUALE CIO' CHE VIENE ESPRESSO, E' DETERMINANTE SOLO L'EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE"&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La misurazione dell'efficacia delle figure retoriche, applicate in modo particolare agli impianti verbali, sta tutta nel vedere la faccia stranita e/o stravolta di chi mi trovo di fronte in birreria e di chi sta leggendo con serioso impegno questo post ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Verit%C3%A0" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Verit%C3%A0" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Verit%C3%A0&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;SIAMO TUTTI DEI MONAAAAAAAAAAAA !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... sfortunatamente lui di elettori ne ha veramente un casino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.deneblog.net/images/sanBerlusca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="171" src="http://www.deneblog.net/images/sanBerlusca.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.deneblog.net/images/sanBerlusca.jpg"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-8677624017218520508?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/8677624017218520508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/fortunatamente-io-ho-pochi-e-lettori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8677624017218520508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8677624017218520508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/fortunatamente-io-ho-pochi-e-lettori.html' title='Fortunatamente io ho pochi E - LETTORI ...'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-7848502736069744897</id><published>2011-09-11T03:25:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:26:08.907-07:00</updated><title type='text'>15 marzo 44 a.C.</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=7848502736069744897&amp;amp;from=pencil" name="16364820"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[domenica, 16 marzo 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16364820/15032008"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Le Idi di Marzo sono oramai alle spalle e siamo ancora vivi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;... vabbhe, non proprio tutti&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/03/16/world/asia/16tibet.html?_r=1&amp;amp;ref=world&amp;amp;oref=slogin" style="color: blue;"&gt;http://www.nytimes.com/2008/03/16/world/asia/16tibet.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/03/16/world/asia/16tibet.html?_r=1&amp;amp;ref=world&amp;amp;oref=slogin" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Bisogna sapersi accontentare qualche volt&lt;span style="color: black;"&gt;a &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_billionaires_%282008%29" style="color: blue;"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_billionaires_(2008)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-7848502736069744897?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/7848502736069744897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/15-marzo-44-ac.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7848502736069744897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7848502736069744897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/15-marzo-44-ac.html' title='15 marzo 44 a.C.'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-1213989584085526032</id><published>2011-09-11T03:17:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:56:57.991-07:00</updated><title type='text'>Set the controls for the heart of the sun</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" lang="en-US" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=1213989584085526032&amp;amp;from=pencil" name="16304948"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[mercoledì, 12 marzo 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tanto tempo fa impilavo montagne di cd e cassette musicali per terra attorno a me, sceglievo brani su brani, mi facevo delle enormi liste di titoli e autori e minutaggi. Poi, in base alla durata della cassetta vergine che avevo a disposizione, cominciavo a tagliare le canzoni che non avevano a che fare con l'idea del momento, giù giù fino ad arrivare a condensare tutto, fino a sfruttare anche l'ultimo secondo del nastro. Le idee venivano magari da un singolo brano o anche da un pezzetto di esso, oppure erano una sensazione del momento o un concetto che avrei voluto esprimere con le note altrui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ancora oggi ho in macchina alcune di quelle compilations, magari in cd invece che su nastro. L'altro giorno mi hanno fatto notare che su due dischi diversi che ho messo durante il viaggio, ho ripetuto in ordine diverso e con qualche lieve differenza la stessa lista di brani. Ma in fondo non è forse vero che ci sono cose nella vita che vale la pena tenere strette per sempre? Ci sono gesti ripetuti milioni di volte che ci caratterizzano, anche se magari ogni tanto variano leggermente, esprimendo qualcosa di nuovo, una parte inaspettata di noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Anche la memoria è un collage di luoghi comuni. Quanti di noi hanno un tramonto sbiadito dal tempo impresso nella propria mente? Per ciascuno di noi è un immagine che evoca qualcosa di completamente diverso, eppure se dovessimo esprimere a parole o disegnare le linee base di quel tramonto, saremmo tutti uguali di fronte ad esso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tutto questo sembra intollerabile e per alcune persone si tratta di follia allo stato puro: il loro tramonto è diverso, sicuramente più bello. Vivono per rendere buia l'esistenza altrui e sfolgorante la propria. Se gli chiedete un segno, tracceranno per terra un solco profondo tra loro e voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Cosa ci possiamo fare? Forse tenerci stretto il nostro sbiadito sole e sperare vivamente che il solco non sia tanto profondo da mandare in pezzi l'orizzonte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/0d37c22c07778faa335764f04c59a7c1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://files.splinder.com/0d37c22c07778faa335764f04c59a7c1.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-1213989584085526032?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/1213989584085526032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/set-controls-for-heart-of-sun.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1213989584085526032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1213989584085526032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/set-controls-for-heart-of-sun.html' title='Set the controls for the heart of the sun'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-2694054244673051441</id><published>2011-09-11T03:15:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:52:40.161-07:00</updated><title type='text'>Quelli con la testa sotto i vostri piedi</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=2694054244673051441&amp;amp;from=pencil" name="16290791"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[martedì, 11 marzo 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16290791/quelli-con-la-testa-sotto-i-vostri-piedi"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Non è colpa di nessuno se ci sono persone che ti vogliono bene e persone che ti vogliono solo male. Alla fine, di fronte alle decisioni che contano, si prende sempre un po' dalle une e un po' dalle altre, perché in fondo siamo tutti sulla stessa barca: siamo tutti dannatamente umani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.culturageneral.net/pintura/cuadros/jpg/saturno_devorando_a_sus_hijos.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.culturageneral.net/pintura/cuadros/jpg/saturno_devorando_a_sus_hijos.jpg" width="115" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ho conosciuto di tutto in vita mia, una vasta gamma di soggetti e anche di complementi oggetto, gente di tutti i colori e delle fogge più strabilianti. Personaggi che non solo non possono vantare un autore, ma che chiunque vorrebbe non aver mai scritto. Il problema, sempre che esista un problema, è che la maggior parte crede di essere viva per davvero. Ma vi siete mai chiesti quanti vuoti ci siano in ognuno di noi? Fisicamente ci sono diversi studi medici che si occupano di capire quanto misurino i "vuoti" dentro di noi. Le nostre cellule sono fatte sostanzialmente di spazi contenenti il nulla e il nostro cervello pesa circa 1Kg e mezzo. La nostra densità corporea è di poco più alta di quella dell'acqua e i nostri polmoni possono contenere mediamente 5 litri d'aria &lt;a href="http://users.rcn.com/jkimball.ma.ultranet/BiologyPages/P/Pulmonary.html" style="color: blue;"&gt;http://users.rcn.com/jkimball.ma.ultranet/BiologyPages/P/Pulmonary.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Siete ancora sicuri di essere tra i vivi? Se un elefante un giorno arrivasse anche solo ad immaginare di esistere veramente, imploderebbe su sé stesso e non ne rimarrebbe che un monticello di ossa e di pelle. Perché dovremmo pensare di "essere" più del resto dell'universo? Ma soprattutto: chi ce lo fa fare di sgobbare così tanto per dimostrare di esser capaci di camminare sulla testa altrui?&lt;br /&gt;Quello che mi fa davvero schifo, non rabbia o incazzare, quello che mi fa proprio vomitare da cadaverina, è che di fronte all'indescrivibile niente che ci caratterizza ci sia chi pretende di avere un quid più degli altri. Certa gente andrebbe rasa al suolo&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Ferrara" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Ferrara&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Ferrara" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-2694054244673051441?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/2694054244673051441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/quelli-con-la-testa-sotto-i-vostri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2694054244673051441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/2694054244673051441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/quelli-con-la-testa-sotto-i-vostri.html' title='Quelli con la testa sotto i vostri piedi'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-7529438278128284031</id><published>2011-09-11T03:10:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:51:36.052-07:00</updated><title type='text'>Il pensatore matto</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=7529438278128284031&amp;amp;from=pencil" name="16100936"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[martedì, 26 febbraio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16100936/il-pensatore-matto"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ho la nausea... ce l'ho per davvero e sono stato decisamente male stanotte. E come dire... una notte insonne non è salubre per me. Ho rimuginato su tanti avvenimenti degli ultimi giorni, sia privati che della nostra quotidianità da prima pagina. Purtroppo non vedo miglioramenti da nessuna delle due parti. Pare di esser definitivamente incatenati ad un sedile di cemento armato che precipita da 10000 m di altezza. Stiamo acquistando velocità ad ogni istante, accelerando verso lo schianto finale senza balia. Ma la cosa che stupisce più di tutte è che lo stiamo facendo con estremo controllo. Il sedile non ruota su stesso impazzito come sarebbe normale fisicamente, ma siamo perfettamenti allineati col lo sguardo verso il punto di impatto al suolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/704ef925732587dda0d67ddfb4364273.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="126" src="http://files.splinder.com/704ef925732587dda0d67ddfb4364273.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Quando ero piccolino ogni tanto mi facevo la pipi addosso. Lo sapevo che mi scappava perché avevo lo stimolo, ma mi veniva naturale così, non credo avrei mai saputo dare una motivazione se me lo avessero chiesto. Credo che allo stesso modo sia insito nel nostro DNA il desiderio di autodistruzione sociale, di cui forse il cosiddetto "progresso" è l'indicatore fondamentale. Quando si parla di logica e di ragione, si parla di un sentiero già scritto da cui difficilmente si può deviare. E purtroppo ogni giorno vedo che la strada intrapresa dall'uomo è la peggiore possibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;“All progress depends on the unreasonable man. The reasonable man adapts himself to the world. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;The unreasonable man persists in trying to adapt the world to himself.” - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/George_Bernard_Shaw"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/George_Bernard_Shaw" style="color: blue;"&gt;George Bernard Shaw&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Credo che chi ne abbia il coraggio veramente, dovrebbe cominciare a guardare le cose del mondo con occhi diversi, a porsi il problema che forse staremmo meglio legati ad un paracadute che ad un plinto di cemento. Ma non ci deve essere un motivo per farlo, dovrebbe venire naturale e basta: non si può pensare che un'umanità destinata all'estinzione massificata sia meglio che tornare a cacciare con la fionda in un mondo sostenibile. Come in tutta la nostra vita, noi pensiamo sempre troppo. Pensiamo troppo alla marmellata da mettere sul toast la mattina, pensiamo troppo all'amore, pensiamo troppo al costo della benzina, pensiamo troppo al piacere di intrallazzare con gli oleodotti iraqeni&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;a href="http://www.cagle.com/news/BushObsession/main.asp" style="color: blue;"&gt;http://www.cagle.com/news/BushObsession/main.asp&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.cagle.com/news/BushObsession/main.asp" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;In quest'ordine di idee "rivoluzionarie", direi anche che è giunto il momento di calare un sipario pietoso sullo spettacolo indecente offerto dalla ragion di stato. Fra poco ci sono le elezioni in Italia. Vogliamo provare a votare solo candidati indipendenti fuori dagli schieramenti televisi? Vogliamo vedere se una democrazia/anarchia governata da teste tutte diverse tra loro può ridarci quel futuro che le oligarchie decrepite e corporative ci hanno tolto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Cominciamo ad informarci partendo dal quadro generale &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2008" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2008&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2008" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; e sperando di avere quanto prima per le mani le liste vere e proprie con nomi, cognomi e relativi simbolini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-7529438278128284031?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/7529438278128284031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/il-pensatore-matto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7529438278128284031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/7529438278128284031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/il-pensatore-matto.html' title='Il pensatore matto'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-6059166935566379680</id><published>2011-09-11T03:02:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:55:53.423-07:00</updated><title type='text'>Messaggeri</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;[&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=6059166935566379680&amp;amp;from=pencil" name="16060309"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;sabato, 23 febbraio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/16060309/messaggeri"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ieri pomeriggio rientrando dal lavoro ho trovato un biglietto gigante sulla soglia della mia porta con un mio straccio sopra. Qualcuno dei vicini ci ha scritto in rosso e bello grande "le cose che cadono si raccolgono"... Abito al terzo piano di una palazzina ed ho un ampio balcone. Facile che quello straccio appoggiato ad asciugare sia volato di sotto mentre ero fuori di casa. Com'è possibile che qualcuno se la sia presa tanto a cuore?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/erba-processo/erba-processo/erba-processo.html" style="color: blue;"&gt;http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/erba-processo/erba-processo/erba-processo.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Nella nostra innata buona fede, ci comportiamo spesso come dei bambini incauti che accettano la caramella dallo sconosciuto. La fiducia reciproca, l'altruismo e la gentilezza sono i gesti più naturali del mondo, ma la nostra civiltà gli ha distrutti ad uno ad uno. Una volta la proprietà privata si elevava come bene supremo del liberalismo nella lotta alle forze socialiste. Oggi i poveracci come noi non possiedono più nulla di materiale su cui non gravi almeno un mutuo trentennale. Oggi siamo circondati dalle videocamere e dalla tracciabilità elettronica ed il concetto di privacy&amp;nbsp; non esiste più&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.turbolink.it/html/webcam/index.html" style="color: blue;"&gt;http://www.turbolink.it/html/webcam/index.html&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Oggi si vendono tutti gli organi umani possibili, cervello compreso, la nostra unica proprietà privata sta oramai nei nostri pensieri più intimi. E sono questi pensieri che siamo disposti a difendere alla morte. Ma il problema è che mentre l'1% ha la forza di rivolgere le proprie idee al bene degli altri e alla costruzione di un futuro, il restante 99% percepisce solo i 2 metri quadrati attorno a sé, che solitamente hanno poco a vedere con la nobiltà d'animo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il vicino premuroso che mi ha cazziato per uno straccetto caduto dal balcone, ha reagito con estremo fastidio alla violazione della propria privacy mentale. E' stato stuprato il suo ordine mentale e sul momento ha sicuramente immaginato per me una punizione esemplare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://img267.imageshack.us/img267/3238/grandefratellowi6.jpg" style="color: blue;"&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img267.imageshack.us/img267/3238/grandefratellowi6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://img267.imageshack.us/img267/3238/grandefratellowi6.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Cos'altro rimane di veramente nostro se non le nostre insignificanti frustrazioni? E chi lo sa bene basa su di esse la propria ricchezza. Le banche hanno preso il nostro pezzetto di terra a forza di indebitarci, le corporations hanno preso il nostro tempo facendoci lavorare "per il nostro bene" e facendoci pagare per vivere, il progresso dell'umanità ci ha incatenati a cellulari col gps e alle videocamere di sorveglianza, i mezzi di comunicazione globale ci hanno tolto la facoltà di giudicare e la massificazione delle informazioni ci ha privati del libero arbitrio. Comprendo bene quanto si possa sbiellare per un pezzo di stoffa impolverata sul marciapiedi davanti a casa, perché solo quello ci è rimasto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/9032255260f3917f43835585e04f0a60.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://files.splinder.com/9032255260f3917f43835585e04f0a60.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-6059166935566379680?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/6059166935566379680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/messaggeri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6059166935566379680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6059166935566379680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/messaggeri.html' title='Messaggeri'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-431220318218457676</id><published>2011-09-11T02:54:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:55:28.872-07:00</updated><title type='text'>A seguire ...</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=431220318218457676&amp;amp;from=pencil" name="16013316"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[martedì, 19 febbraio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Sono andato a fare spese al supermarket e non trovando un posteggio regolare, mi sono fiondato praticamente in un posto per handicap. Ora, a Roma e Napoli sarebbe normale, ma dalle mie parti sono multe veramente pesanti&amp;nbsp;&lt;a href="http://digilander.libero.it/mangiabudino/VIGILE.htm" style="color: blue;"&gt;http://digilander.libero.it/mangiabudino/VIGILE.htm&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Voi vi chiederete presto cosa c'entri tutto questo con il discorso che viene in seguito...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt; ASSOLUTAMENTE NULLA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Qualsiasi gesto io faccia, qualsiasi cosa o persona interagisca con me, la mia mente macina semplicemente parole e idee. E' come il famoso racconto del milione di scimmie che battono a caso sulle macchine da scrivere, in cui una di loro alla lunga riesce a scrivere un romanzo di Shakespeare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img265.imageshack.us/img265/6469/scimmiapa8.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://img265.imageshack.us/img265/6469/scimmiapa8.jpg" width="157" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Non ho alcun talento particolare, quando ho voglia e tempo butto giù quel che mi passa per la mente in quel momento. Non esiste un processo creativo particolare, non ci sono studi accademici o citazioni volute. E' un pensiero puramente "occasionale" e sono certamente molte di più le idee che dimentico o che non ho tempo di scrivere di quelle che per esempio finisco per postare qua. Se dovessi ogni volta cercare un pretesto per scrivere, diverrei estremamente palloso, come certi scrittori "professionisti", tomi da 1200 pagine sui faraoni egizi e sulle loro famiglie distrutte da figli gay tossicodipendenti o fate che se la fanno con cani a tre cippe che pasteggiano con i resti della vittima del serial killer di Cracovia. Ma dai?!! Ma come cazzo fate a leggere certa roba??? Ma veramente hanno il coraggio di passercela come Cultura? Vegetariani salutisti provita, oltre a boicottare la Nestlé e l'Orzo Bimbo, piantatela di comprare libri della Mondadori!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;a href="http://www.mondadori.it/Governance/Consiglio-di-Amministrazione/Persone/Marina-Berlusconi/" style="color: blue;"&gt;http://www.mondadori.it/Governance/Consiglio-di-Amministrazione/Persone/Marina-Berlusconi/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Andate in biblioteca e procuratevi un romanzo del Marchese de Sade o una buona traduzione di Platone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Voi vi chiederete presto cosa c'entri tutto questo con il discorso che viene in seguito...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt; ASSOLUTAMENTE NULLA&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riprendendo il discorso introduttivo, sorda, cieca o muta che sia, una persona che non sia normodotata di solito sviluppa col tempo una maggiore capacità nell'utilizzo di altri sensi. Acuisce dunque la propria percezione di una porzione del mondo che la circonda. La stessa cosa si può dire dell'utilizzo di alcune sostanze psicotrope (sempre che non ammazzino prima, per carità di Dio Salvatore!) &lt;a href="http://www.edscuola.it/archivio/handicap/ddizionario.htm" style="color: blue;"&gt;http://www.edscuola.it/archivio/handicap/ddizionario.htm&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Sovrastimolare il nostro cervello per arrivare ad una compresione "superiore" è una strada battuta sin dai tempi più antichi, per questo credo che affiancherò alla palestra un ritorno all'utilizzo di sostanze stupefacenti, anche se in moderata dose e di tipo non eccessivamente dannoso (cannabis ovviamente).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt; MENS SANA IN CORPORE SANO !!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;Chi mi ama mi segua ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/18925201cc16706865eaf391800768bf.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://files.splinder.com/18925201cc16706865eaf391800768bf.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-431220318218457676?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/431220318218457676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/seguire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/431220318218457676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/431220318218457676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/seguire.html' title='A seguire ...'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-3578215175407820931</id><published>2011-09-11T02:50:00.001-07:00</published><updated>2011-09-11T03:55:05.198-07:00</updated><title type='text'>Flowers</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;[&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=3578215175407820931&amp;amp;from=pencil" name="15993979"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;lunedì, 18 febbraio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/15993979/flowers"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Esprimere un'opinione o un giudizio ponendo sé stessi a filtro del mondo non porterà mai ad alcuna conclusione oggettiva. Sono l'estraniazione o il totale annichilimento dell'io ad offrirci plausibilmente l'universo nella sua interezza.&lt;br /&gt;Principi quali il "Rasoio di Ockham" o tecniche di meditazione trascendentale e zen, sono tra gli strumenti che possono aiutarci ad ampliare la conoscenza e ad esprimerla in modo positivo e propositivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Qualsiasi barriera psicologica deve essere abbattuta e si deve tornare a quello stato di contemplazione ingenua della nostra vita che ci caratterizza nell'età infantile. Dobbiamo ritrovare il fanciullo, la matrice liscia e ricettiva e offrirci agli altri disarmati e in quiete.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Gli uomini malvagi ci faranno a pezzi, ma il nostro spirito troverà la libertà e non conoscerà l'oblio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/473e2e520348389307926e8b5f72b2e3.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://files.splinder.com/473e2e520348389307926e8b5f72b2e3.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-3578215175407820931?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/3578215175407820931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/flowers.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3578215175407820931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3578215175407820931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/flowers.html' title='Flowers'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-1859487610303379074</id><published>2011-09-11T02:42:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T02:47:52.277-07:00</updated><title type='text'>Pan + Gea</title><content type='html'>&lt;h5 align="JUSTIFY" class="western" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; margin-top: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[domenica, 03 febbraio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;h5 align="JUSTIFY" class="western" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/15781962/pan-gea"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Stasera in compagnia si parlava di U.F.O., belli, spaziali, lucenti, folgoranti, schegge stellari&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt; &lt;a href="http://www.rocketsland.net/index1.asp?l=eng" style="color: blue;"&gt;http://www.rocketsland.net/index1.asp?l=eng&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;C'è chi dice di averli visti, di essere stato rapito o amato da un omino verde, chi vanta un "figlio delle stelle", chi ha fondato sette e culti con solide radici interplanetarie. Chiedete allo studioso del para-intergalattico perché E.T. dovrebbe sobbarcarsi costi astronomici per farsi un viaggetto sulla terra e avrete la vostra risposta. Gli alieni a noi non ci cagano di striscio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Esiste invece una teoria "realistica" che sostiene che sulla terra convivano due specie di esseri "intelligenti". E no... non sono l'uomo e la donna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Secondo alcuni studiosi, queste due civilità si sono evolute parallelamente, ma mentre l'homo sapiens sapiens avrebbe affermato apertamente la sua presenza sul pianeta, la seconda specie vivrebbe nascosta in luoghi remoti, in coesione con la natura&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.edicolaweb.net/am_0803a.htm" style="color: blue;"&gt;http://www.edicolaweb.net/am_0803a.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Se fosse vero, dovremmo sterminarli tutti o imparare da loro? "...la concezione nazionale, razzista, riconosce il valore dell'umanità nei suoi primordiali elementi di razza. ...e da questo riconoscimento si sente obbligata ad esigere, in conformità con l'eterna Volontà che domina l'Universo, la vittoria del migliore e del più forte, la subordinazione del peggiore e del più debole." (Mein Kampf, Adolf Hitler).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Viviamo in un mondo dove verità e potere sono nelle mani degli uomini, ma forse è arrivato il momento di guardare le cicatrici profonde scavate nel suolo del pianeta e chiederci semplicemente: perché stiamo camminando lungo questa strada? Perché, esseri senzienti su questo piccolo pezzo di roccia, ci vantiamo di non aver bisogno che di noi stessi? Perché la natura umana deve essere solo colonizzatrice?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;E' giunto il tempo di ammettere che starsene da soli circondati dal proprio orto sintetico con una bomba in mano, non dimostra un alto grado di intelligenza &lt;a href="http://www.atomicarchive.com/" style="color: blue;"&gt;http://www.atomicarchive.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;E' giunto il tempo di accettare Gea e il suo desiderio di vivere, di uscire dalle caverne di cemento e finalmente "rivedere le stelle".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-1859487610303379074?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/1859487610303379074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/pan-gea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1859487610303379074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1859487610303379074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/pan-gea.html' title='Pan + Gea'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-6956701090088985186</id><published>2011-09-11T02:39:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:41:54.435-07:00</updated><title type='text'>Pensare troppo fa male alla salute</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=6956701090088985186&amp;amp;from=pencil" name="15679915"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[sabato, 26 gennaio 2008]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/15679915/pensare-troppo-fa-male-alla-salute"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Negli ultimi anni ho cercato di capire la ragione di molte cose e di dare spiegazione a fenomeni per me sconosciuti o incomprensibili. Porto alcuni esempi:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;- perché il televisore deve essere ultrapiatto?&lt;br /&gt;- perché le mamme vestono i bambini con cuffia e piumino anche col sole?&lt;br /&gt;- perché il limite di velocità in autostrada è di 130km/h?&lt;br /&gt;- perché la guerra fa parte della storia?&lt;br /&gt;- perché i wurstels li vendono in confezione da 3?&lt;br /&gt;- perché non mi hanno mai rapinato o ucciso per strada di notte?&lt;br /&gt;- perché la marijuana costa più dell'exctasy?&lt;br /&gt;- perché se ho pagato una pizza e sono sazio, devo finirla per forza?&lt;br /&gt;- perché non ho mai fatto un esame del sangue e non sono malato?&lt;br /&gt;- perché le donne vanno sempre al bagno in 2?&lt;br /&gt;- perché "il lavoro nobilita l'uomo"?&lt;br /&gt;- perché trovo stimolante quello che dicono gli altri 1 volta su 20?&lt;br /&gt;- perché ritengo naturale la legge del taglione?&lt;br /&gt;- perché non posso visitare la Mecca se non sono musulmano?&lt;br /&gt;- perché non sono mai riuscito a visitare i Musei Vaticani anche mettendomi in fila alle 9 del mattino?&lt;br /&gt;- perché un negro ebreo gay handicappato noglobal per me è semplicemente un po' sfigato?&lt;br /&gt;- perché i treni non deragliano quando passano su uno scambio?&lt;br /&gt;- perché non esiste una donna al mondo che non abbia problemi di salute?&lt;br /&gt;- perché la gente non impara a farsi i cazzi propri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di alcune questioni ho trovato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;le risposte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, ma non vi tedierò con lunghe spiegazioni in merito. Ad altre lascio che a rispondere siano gli antichi e saldi principi su cui si fonda la nostra cara, venerata, massonica società occidentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/31GTSu3bFj4/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/31GTSu3bFj4&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/31GTSu3bFj4&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-6956701090088985186?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/6956701090088985186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/pensare-troppo-fa-male-alla-salute.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6956701090088985186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/6956701090088985186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/pensare-troppo-fa-male-alla-salute.html' title='Pensare troppo fa male alla salute'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-1985672164763111574</id><published>2011-09-11T02:21:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:40:21.808-07:00</updated><title type='text'>Intermezzo commerciale</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=1985672164763111574&amp;amp;from=pencil" name="15239277"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[domenica, 23 dicembre 2007]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/15239277/intermezzo-commerciale"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Dato che siamo in pausa shopping prolungata e che le omelie si sprecano, approfitto di questo breve periodo in cui tutti risciacquano il proprio cervello per riprendere il filo di alcune idee e perciò staccherò la spina per qualche giorno. Lascio solo un appunto in merito al calendario Gregoriano, che ci guida ogni anno verso un nuovo anno, che ci porterà infine verso un altro ancora, in un continuum che pare darci da vivere in eterno. Fu introdotto da Gregorio XIII , papa ritenuto di notevole spessore morale e intellettuale, insomma una vera eccezione nel suo genere &lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/esteri/nuovopapa/perplessi/perplessi.html" style="color: blue;"&gt;http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/esteri/nuovopapa/perplessi/perplessi.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Con l'abolizione della schiavitù il calendario fu poi integrato con il concetto di "Orario di Lavoro" &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Orario_di_lavoro" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Orario_di_lavoro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;Quello che non capisco è perché ognuno di noi debba sentirsi votato a fare la propria parte per rispettare le scadenze imposte da chissà chi, ma poi c'è chi si permette di prenderci per il culo e vivere beatamente fuori del tempo? Secondo me hanno ragione loro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/L_w12hMDDQY/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/L_w12hMDDQY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/L_w12hMDDQY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-1985672164763111574?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/1985672164763111574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/intermezzo-commerciale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1985672164763111574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/1985672164763111574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/intermezzo-commerciale.html' title='Intermezzo commerciale'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-5659289875213507910</id><published>2011-09-11T02:17:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T02:28:24.039-07:00</updated><title type='text'>La coda della lucertola</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=5659289875213507910&amp;amp;from=pencil" name="15206751"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;[giovedì, 20 dicembre 2007]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/15206751/la-coda-della-lucertola"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Poco fa ho percorso qualche km dietro a un camion bestiame a DUE!!! piani e mi ha ricordato come la vita sappia essere crudele, soprattutto come io sappia essere crudele. Da piccolo una volta davo fuoco e formiche e lucertole e con una certa consapevolezza che le bestiole avrebbero sofferto. Non sottovalutiamo la ferocia umana a qualunque età e il sadismo che fa parte di noi stessi. Ogni gesto quotidiano che ci relazioni con noi stessi o con gli altri può&amp;nbsp;essere prassi&amp;nbsp;o provocare dolore &lt;a href="http://www.decadence.cc/" style="color: blue;"&gt;http://www.decadence.cc/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Quale strada vogliate imboccare, non è affar mio né di nessun altro, ma chiedete alle vacche se stavano comode ammassate nel bilico a due piani e riflettete se è meglio vivere da bestia da macello o da uomini liberi&lt;span style="color: blue;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Vjco3boDZ7A"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Esiste un'alternativa tuttavia, essere carnefici nel proprio piccolo o in grande "On tue un homme, on est un assassin. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;On en tue des millions, on est un conquérant. On les tue tous, on est Dieu"&amp;nbsp; (Jean Rostand). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;E' la strada più facile da percorrere ed oggi è sicuramente la più gettonata e la più reclamizzata. Mi sa che è ora che anche noi si faccia veramente&amp;nbsp;male &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dolore" style="color: blue;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Dolore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-5659289875213507910?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/5659289875213507910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/la-coda-della-lucertola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5659289875213507910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5659289875213507910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/la-coda-della-lucertola.html' title='La coda della lucertola'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-256673615556611604</id><published>2011-09-11T02:10:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:54:30.110-07:00</updated><title type='text'>If you die, you will have no future...</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" lang="en-US" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;[&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=256673615556611604&amp;amp;from=pencil" name="15169869"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;lunedì, 17 dicembre 2007]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" lang="en-US" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;E' un dato di fatto che prima o poi dovremo andarcene da questo mondo. Il problema non è cosa ci sia dopo, perché quasi nessuno che non sia un pazzo vanta di essere tornato per raccontarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img45.imageshack.us/img45/3537/jesusrb1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://img45.imageshack.us/img45/3537/jesusrb1.jpg" width="173" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Il problema è cosa saremo in grado di fare prima del decollo finale? La maggioranza nasce per morire di fame, malattie, stenti e sofferenze, guerre civili e ingiustizie sociali. Una minoranza&amp;nbsp;sopravvive nell'ignoranza totale di cosa sia giusto e sbagliato, lavorando e marcendo sterile finché&amp;nbsp;il diavolo se la porta via in religioso silenzio. In cima l'elite di coloro che&amp;nbsp;la Vita se la possono permettere con la V maiuscola, per i quali la morte è una "questione morale", non un dato di fatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Sono i ricchi nobili e filosofi economici moderni, che venerano il numero in ogni sua forma: quantità e&amp;nbsp;qualità! Mangiar bene, bere bene, vestire bene, abitare bene, socializzare bene: un eterno allegro coca party &lt;a href="http://www.usdoj.gov/dea/index.htm" style="color: blue;"&gt;http://www.usdoj.gov/dea/index.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Lasciamo perdere cose inutili come le 12 ore di&amp;nbsp;lavoro, il volontariato no profit, l'impegno politico onesto. Il segreto è non fare più un cazzo che non sia televisivamente importante e allora vivremo tutti alla grande fino alla fine dei nostri giorni&lt;span style="color: blue;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.alessiosundas.it/index_ita.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" lang="en-US" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=256673615556611604&amp;amp;from=pencil" name="15169869"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-256673615556611604?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/256673615556611604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/if-you-die-you-will-have-no-future.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/256673615556611604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/256673615556611604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/if-you-die-you-will-have-no-future.html' title='If you die, you will have no future...'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-4575829400267495968</id><published>2011-09-11T01:51:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:54:10.967-07:00</updated><title type='text'>C'è posta per Giocondo</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;[&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=7439491162942216148&amp;amp;postID=4575829400267495968&amp;amp;from=pencil" name="15090229"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;martedì, 11 dicembre 2007]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Se vi arriva un'email con scritto che per far calare i prezzi della benzina si devono boicottare i distributori di Shell e Esso e di girarla ad altre 30 persone nel nome della nobile causa, forse il mittente originale è il padrone della Tamoil.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Se vi arriva un messaggio di posta elettronica per donare fondi ad una bambina tanto malata e di diffondere la notizia a tutti i vostri conoscenti, controllate la data di invio originale, che forse dopo 3 anni la bimba o è nella tomba o scoppia di salute.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://images-eu.amazon.com/images/P/B00000IO8M.02.LZZZZZZZ.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://images-eu.amazon.com/images/P/B00000IO8M.02.LZZZZZZZ.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Se credete che la fortuna viaggi sul filo e vi affidate alle catene di San'Antonio via SMS con promesse di ogni bene, non c'è alcun dubbio che stiate almeno&amp;nbsp;rendendo felici le compagnie telefoniche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Se i frati di Pietralcina spediscono&amp;nbsp;a casa di milioni di fedeli le brochure di raccolta fondi, avranno fatto abbattere mezza foresta amazzonica coi soldi del fondo cassa dell'anno prima&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.forestepersempre.org/" style="color: blue;"&gt;www.forestepersempre.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;La pubblicità è l'anima del commercio e il giorno del giudizio verrà pesata&amp;nbsp;assieme a&amp;nbsp;tutte le altre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-4575829400267495968?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/4575829400267495968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/ce-posta-per-giocondo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4575829400267495968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/4575829400267495968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/ce-posta-per-giocondo.html' title='C&apos;è posta per Giocondo'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-8753690178908336570</id><published>2011-09-09T05:14:00.000-07:00</published><updated>2011-09-09T05:15:00.564-07:00</updated><title type='text'>Cosa bolle in pentola?</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; mso-outline-level: 5; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;[venerdì, 07 dicembre 2007]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; mso-outline-level: 5; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;a href="http://veramentegratis.splinder.com/post/15042445/cosa-bolle-in-pentola"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="4" class="MsoNormalTable" style="mso-cellspacing: 3.0pt; mso-padding-alt: 3.0pt 3.0pt 3.0pt 3.0pt; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 100.0%;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 18.75pt; mso-yfti-firstrow: yes; mso-yfti-irow: 0;"&gt;   &lt;td style="background: #FFFFCC; height: 18.75pt; padding: 3.0pt 3.0pt 3.0pt 3.0pt; width: 28.0%;" width="28%"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Ricetta:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="background: #FFFFCC; height: 18.75pt; padding: 3.0pt 3.0pt 3.0pt 3.0pt; width: 72.0%;" width="72%"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt;"&gt;Funghi trifolati &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr style="height: 18.75pt; mso-yfti-irow: 1;"&gt;   &lt;td style="background: #FFFFCC; height: 18.75pt; padding: 3.0pt 3.0pt 3.0pt 3.0pt; width: 28.0%;" width="28%"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="background: #FFFFCC; height: 18.75pt; padding: 3.0pt 3.0pt 3.0pt 3.0pt; width: 72.0%;" width="72%"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt;"&gt;Ingredienti per 4 persone: 6 etti di funghi (porcini, gallinacci), 2   spicchi d'aglio, un pugno di prezzemolo, 30 gr. di burro, olio di oliva,   sale, pepe.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr style="mso-yfti-irow: 2; mso-yfti-lastrow: yes;"&gt;   &lt;td colspan="2" style="background: #FFFFCC; padding: 3.0pt 3.0pt 3.0pt 3.0pt;"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Preparazione: &lt;span style="color: black;"&gt;In un ampio tegame scaldate olio   e burro ed aggiungete l'aglio tagliato a fettine sottili, fatelo dorare   leggermente ed aggiungete i funghi puliti, e tagliati a pezzi grossolani.   Salare e fare cuocere una decina di minuti. Aggiungere una macinata di pepe e   cuocere per altri 5-10 minuti (finchè teneri), rimestando di tanto in tanto.   Infine aggiungere il prezzemolo tritat&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;h5 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal;"&gt;Se con le parole fosse sempre tanto semplice, basterebbe una ricetta e un romanzo si scriverebbe da sé, ma forse è un po' più complesso di così... Eppure, nell'era delle nuove comunicazioni, dove tutto è compilato da 0 e 1, ha senso credere che il linguaggio resti parte primaria dell'essere umano e che meriti tempo e impegno per essere sempre perfezionato? A sentire quel che dicono in diretta nazionale e internazionale eminenti dottoroni tutti i santi giorni, si direbbe che il linguaggio abbia oramai perso qualunque senso. Ci sono emeriti coglioni che dicono cose che non stanno né in cielo né in terra in diretta televisiva e gente che piglia lauree horonis causa senza vergognarsi di saper appena biasciacare due parole &lt;a href="http://www.publiweb.com/service/vasco_rossi_laurea.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;www.publiweb.com/service/vasco_rossi_laurea.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono SMS, Blog, Forum, News Group per comunicare e i libri non esistono più ora che ci sono gli eBooks e le biblioteche internet &lt;a href="http://www.loc.gov/index.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;www.loc.gov/index.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e noi stiamo ancora lì con carta e penna a scrivere poesie? Cari laureati in Lettere e Filosofia, cari eterni disoccupati o destinati ad essere lecchini del potere, che ci state a fare?&lt;br /&gt;Però un barlume di speranza viene ora in soccorso della Cultura con la C maiuscola!! Finalmente oggi c'è al governo chi è fermamente convinto che sia giusto investire nell'istruzione. Lo Stato Italiano è sicuro che noi poveri plebei si possa uscire dall'analfabetismo di ritorno legato alle tecnologie, per tornare di nuovo portatori sani della cultura e dei valori del nostro bel paese, dopo quasi 60 anni di lassismo democratico, che hanno minato il nostro senso civico e nazionale. Per questo sono stati stanziati milioni di euro per le scuole private cattoliche &lt;a href="http://www.socialpress.it/article.php3?id_article=1430" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;dalle quali uscirà la meglio gioventù!!&amp;nbsp; Nel frattempo si manderà la polizia a sgomberare quelle pubbliche e quelle coraniche, covi della piccola criminalità e dei seguaci dell'Opec.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viva l'Italia!! Viva il Papa!! Viva il Re!!&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-8753690178908336570?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/8753690178908336570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/cosa-bolle-in-pentola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8753690178908336570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/8753690178908336570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/cosa-bolle-in-pentola.html' title='Cosa bolle in pentola?'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-679086117765281776</id><published>2011-09-09T05:10:00.001-07:00</published><updated>2011-09-11T03:53:41.597-07:00</updated><title type='text'>Letto vs Capitale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal;"&gt;[martedì, 04 dicembre 2007]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;E' un po' che non vado al cinema, non che mi manchi dato il ciarpame che vi abbonda, ma la cosa mi ha offerto il pretesto per guardare un sacco di dvd e dvx. Mi sono soffermato soprattutto su alcuni spezzoni di "Any given Sunday", apparentemente un'americanata, ma il regista è pur sempre Oliver Stone. E un po' come i film di Paul Verhoeven o di David Cronenberg, anche i suoi contengono delle sacrosante verità, offrendo spezzoni epocali della nostra società "civile", made in U.S.A. in particolare &lt;a href="http://eu.movieposter.com/poster/MPW-15208/Any_Given_Sunday.html" style="color: blue;" target="_blank"&gt;eu.movieposter.com/poster/MPW-15208/Any_Given_Sunday.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ora mi chiedo che cosa porta i nostri protagonisti a spaccarsi le ossa su un campo di erba sintetica "ogni maledetta domenica"? Al Pacino tra le altre cose ci fa sapere che il gioco del football finì quando la televisione interruppe per la prima volta una partita per un inserto pubblicitario e che assieme al gioco in quel momento morirono i suoi principi nel nome del $. A guardare i nostri innocui programmi televisivi, ci sta gente che farebbe veramente di tutto per un pugno di dollari e allora immagino che spaccarsi la faccia sul serio non costituisca eccezione. Siamo rimasti ai tempi dei gladiatori, che si ammazzavano per un tozzo di pane e 40 nerbate. Gli spettatori sugli spalti sono gli stessi, analfabeti di ritorno che sopravvivono spaccandosi la schiena o di piccoli raggiri, perché in fondo siamo i più furbi. In cima, nel salone VIP, si parla dei soldi veri, quelli che sono così tanti che hanno perso il loro significato di moneta di scambio per diventare misura del potere.&lt;br /&gt;Tante rivoluzioni, tante marce, tante teste mozzate in nome del popolo, che resta però sempre uguale alla propria definizione "moltitudine di uomini dello stesso paese e vivente sotto le stesse leggi", una massa soggiogata a chi le leggi le fa e le disfa a proprio piacimento. E più il paese è grande e meno questa moltitudine ha peso, perché manca la comunicazione, manca l'unità di intenti, manca l'organizzazione.&lt;br /&gt;Leaders quelli non mancano mai, nel bene o nel male, gente pronta al "sacrificio" ad immolarsi per guidare il popolo. Peccato che sia il popolo a rompersi le ossa durante tutta la settimana per tirare ad "ogni maledetta domenica" e che i Leaders finiscano sempre ammazzati o comprati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img529.imageshack.us/img529/4336/expresidents1fw0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://img529.imageshack.us/img529/4336/expresidents1fw0.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt; Ma se un bel mattino il popolo prendesse un lunedì per una domenica e stessimo tutti a letto a dormire o trombare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-679086117765281776?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/679086117765281776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/letto-vs-capitale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/679086117765281776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/679086117765281776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/letto-vs-capitale.html' title='Letto vs Capitale'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-3162830102324442313</id><published>2011-09-09T05:04:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T03:53:20.236-07:00</updated><title type='text'>Muli da soma</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal;"&gt;[domenica, 02 dicembre 2007]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Tra il fast food in piazza Duomo e lo slow food nel nuraghe scorre un fiume di vomito. Il numero di "disturbati" alimentari continua a crescere e con loro blogs e forums che trattano l'argomento. E' ingenuo credere che problemi di questo tipo si possano risolvere trovando la cura. Bisogna capire perché il problema esiste ed estirparlo alla radice. La psicologia vanta di aver classificato alcune motivazioni che danno origine a certe patologie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img214.imageshack.us/img214/6991/freudrk7.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://img214.imageshack.us/img214/6991/freudrk7.gif" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Per esempio, la mancanza di affetti e il bisogno di un'affermazione sociale vengono ritenute tra le cause primarie di anoressia e bulimia. Ma chi crede veramente allo strizza cervelli che racconta al poveraccio di turno che tutto si risolverà, perché in fondo siamo sempre amati e gratificati dalle persone che ci circondano? Chi lo ritiene possibile è veramente "disturbato", plagiato dalle modelle anoressiche delle passerelle di Milano e dai VJ cocainomani di MTV&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ccsg.it/MTV.htm" style="color: blue;" target="_blank"&gt;www.ccsg.it/MTV.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La violenza quotidiana a cui veniamo sottoposti ogni giorno a tutti i livelli, da quando nasciamo fino alla nostra morte, è il vero motivo dei nostri malesseri, neanche tanto recondito. 12 ore al giorno di lavoro e traffico, 2 ore di corsetta leggera per smaltire il nostro grasso culone e 6 di sonno, ci rimangono ben 4 ore per vivere: e poi con chi? A solo pensarlo mi vien voglia di mettermi a dieta per recuperare quelle 2 ore di corsa, una manciata di pasticche per la felicità delle case farmaceutiche che tanto ci vogliono bene &lt;a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/05/29/AR2007052902107.html" style="color: blue;" target="_blank"&gt;www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/05/29/AR2007052902107.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forse dovrei cambiare lavoro e fare lo psicologo televisivo? "Boni! Statebboni!" (M. Costanzo)&lt;br /&gt;Se invece del vitello ti danno il mulo, mangia, stai zitto e vaffanculo... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-3162830102324442313?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/3162830102324442313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/muli-da-soma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3162830102324442313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/3162830102324442313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/muli-da-soma.html' title='Muli da soma'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7439491162942216148.post-5283834822009305955</id><published>2011-09-09T04:51:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T08:21:03.805-07:00</updated><title type='text'>Oddio un'orgia!!!</title><content type='html'>[sabato, 01 dicembre 2007]&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;La nostra stampa libera e piena di fantasia fa un gran parlare dei "giovani di oggi", una razza a parte che turba i ben pensanti. I ben pensanti quando sono nati avevano già 40 anni suonati e hanno votato instant Andreotti. Invece i "giovani di oggi" fanno orge, coca-party e sono già ubriachi alle 10 del mattino, sempre che abbiano voglia di alzarsi prima delle 5 del pomeriggio. Se fosse veramente così vorrei avere 20 anni di meno e darci dentro alla grande anche io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200712articoli/28055girata.asp" style="color: blue;" target="_blank"&gt;  &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://aravadeblog.files.wordpress.com/2007/04/orgia1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://aravadeblog.files.wordpress.com/2007/04/orgia1.jpg" width="178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; Ma la domanda che mi viene in mente con insistenza è: dove cavolo trovano i soldi? Pare che i "giovani di oggi" non lavorino mai e che non si confandano certo con la plebaglia dei poveracci. Qualcuno evidentemente li foraggia alla grande senza controllo. Chi sarà mai? Secondo me i ben pensanti qualcosa ne devono sapere &lt;a href="http://www.serviziinformazionesicurezza.gov.it/pdcweb.nsf/pagine/sismi" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;www.serviziinformazionesicurezza.gov.it/pdcweb.nsf/pagine/sismi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per ora non do risposte in merito perché credo che l'ovvietà sia materia da quotidiani nazionali e non di un blog delirante. Domani è un altra dura giornata di fan cazzismo, attendiamo fiduciosi che i "giovani di oggi" si regalino nuovi momenti di svago e che i ben pensanti guidino il mondo con giusta equità e lungimiranza &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200712articoli/28055girata.asp" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200712articoli/28055girata.asp&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7439491162942216148-5283834822009305955?l=adios-adios.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adios-adios.blogspot.com/feeds/5283834822009305955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/oddio-unorgia-sabato-01-dicembre-2007.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5283834822009305955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7439491162942216148/posts/default/5283834822009305955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adios-adios.blogspot.com/2011/09/oddio-unorgia-sabato-01-dicembre-2007.html' title='Oddio un&apos;orgia!!!'/><author><name>Lorenzo Maller</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14948708961445034864</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tDKdLx2PFLU/Tmy7yzoW_oI/AAAAAAAAAAs/WpoI4W16xoo/s220/twist_chair.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
