Tre anni dall'ultimo post, poi leggo un paio di blog misto frutta e mi torna la voglia di scrivere a tempo perso.
Sono però attanagliato dal dubbio: riuscirò a toccare ancora certi livelli neuro psichiatrici? Facciamo così, io ci provo adesso, subito, di getto, e se mi viene bene... bene! Se no mi ritiro definitivamente a vita privata.
Gli argomenti sul piatto sono veramente infiniti, perché in questi ultimi 3 anni è successo veramente di tutto e la documentazione è pressoché oceanica.
Vorrei ringraziare per questo le gole profonde e il dark web, gli analfabeti tecnologici che si fanno intercettare a dire spropositi sul cellulare e le lucciole che a pagamento aprono la bocca anche per parlare, le ex mogli incazzate, i generali in pensione che vorrebbero sbandierarlo ancora con orgoglio, le gare di volume nelle tribune politiche, i giornali allineati e quelli ad angolo retto, la webcam dell'iPhone e i video di Youtube, le star photoshoppate e le foto in bianco e nero dei freelancers della Reuters, gli e-Book nella top ten di e-Bay spammati tutti i giorni in milioni di e-Mail, il "così fan tutti" degli scandali urlati così forte dai media da rendere sordi gli ascoltatori e il sistema di satelliti geostazionari che ci frigge il cervello a distanza in questo enorme microonde globale che è diventato il ridente pianeta terra.
Viva la libertà di parola! Viva la libertà di pensiero (per quanto non vedo come si possa delimitare il pensiero)!
E soprattutto viva la libertà di poter parlare senza pensare! Che culo!
Ah, già ... avrei dovuto scrivere qualcosa, ma c'è veramente troppo da dire. Anche se tutti parlano di tutto continuamente, anche se ogni argomento è sviscerato, anche se non può proprio esistere un'opinione inespressa su un qualsiasi soggetto o avvenimento, siamo esseri umani e spolpiamo noi stessi pur di dar in pasto al resto del mondo sempre qualcosa di nuovo e poter urlare "Noi ci siamo!".
Quindi datemi un attimo per riflettere, torno subito ...
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